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Venerdì 25 luglio 2025. Il santo del giorno: San Giacomo il Maggiore. Avvenne oggi:Benito Mussolini viene sfiduciato dal Gran consiglio del fascismo 

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E’ il 206º giorno del calendario gregoriano. Mancano 159 giorni alla fine dell’anno.San Giacomo il Maggiore. Apostolo. Nascita: Betsaida. Morte: 43 circa, Gerusalemme. Etimologia: Giacomo, dall’ebraico “Ya’qobh”, poi latinizzato in “Iacobus”, è alla base del nome Giacomo. Di origine incerta, gli viene attribuito tradizionalmente il significato di “protetto dal Signore”. San Giacomo il Maggiore, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni Evangelista, fu uno dei dodici Apostoli di Gesù. Nato in Galilea circa dodici anni prima di Cristo, abbandonò la pesca per seguire il Maestro, ricevendo da Lui speciali confidenze. Fu testimone di eventi fondamentali come la risurrezione della figlia di Giàiro, la Trasfigurazione e l’agonia nel Getsemani.

Dopo la Pentecoste, si dedicò con zelo alla predicazione del Vangelo, spingendosi fino in Spagna, dove lasciò un’impronta profonda. Tornato a Gerusalemme, fu decapitato nel 44 d.C. per ordine di Erode Agrippa, diventando il primo Apostolo martire. Secondo la tradizione, i suoi discepoli trasportarono miracolosamente il corpo in Galizia, dove fu sepolto a Compostela, divenuta meta del celebre Cammino di Santiago.

È raffigurato come pellegrino, con tunica, bordone, bisaccia e conchiglia, simboli del suo legame con il pellegrinaggio. A volte porta un libro o una spada, che richiama il suo martirio.

Patrono di:PistoiaCasalnuovo di NapoliCaltagironeMassarosaBeinascoAlpignanoReggelloAltopascioCalvizzanoRivarolo Canavese >>> altri comuni

Protettore:dei calzettaidei cappellaicavalieridei droghierifarmacistidei pellegrinidei profumierisoldativeterinaridei viaggiatori.MARTIROLOGIO ROMANO Festa di san Giacomo, Apostolo, che, figlio di Zebedeo e fratello di san Giovanni evangelista, fu insieme a Pietro e Giovanni testimone della trasfigurazione del Signore e della sua agonia. Decapitato da Erode Agrippa in prossimità della festa di Pasqua, ricevette, primo tra gli Apostoli, la corona del martirio. 

Avvenne oggi

Venticinque luglio e otto settembre 1943  rappresentano  due date cruciali nella storia d’Italia. Nella notte tra il 24 e il 25 luglio il Gran Consiglio del Fascismo approva con 19 voti favorevoli, 7 contrari e 1 astenuto, l’ordine del giorno presentato da Dino Grandi che esautora Mussolini dalle funzioni di capo del governo.