Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio di amministrazione dell’Università della Calabria, aprendo una fase significativa per la governance dell’Ateneo. Alla seduta inaugurale hanno partecipato anche Maria Chiara Carrozza e Francesco Profumo, entrambi già ministri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la prima volta chiamati a far parte dell’organo di governo dell’Unical. Un ingresso che rafforza il profilo istituzionale dell’Università calabrese, grazie a competenze maturate ai massimi livelli del sistema accademico e della ricerca nazionale. Carrozza ha sottolineato il valore della storia dell’Ateneo e il ruolo centrale svolto negli anni dalla qualità della didattica, degli studenti e dell’attività scientifica, evidenziando l’importanza di mettere a sistema l’esperienza maturata in ambito universitario e negli enti di ricerca per sostenere i progetti già avviati e quelli futuri. Sulla stessa linea Francesco Profumo, che ha richiamato il ruolo strategico dell’Università come leva di sviluppo per il Mezzogiorno. Secondo l’ex ministro, ogni reale avanzamento del Sud passa dalla capacità degli atenei di produrre innovazione, ricerca e formazione di alto livello. Un modello che all’Unical trova conferma anche nella capacità di attrarre investimenti e realtà internazionali, come dimostra la scelta di importanti gruppi tecnologici di insediarsi nell’area, puntando sulle professionalità formate in Calabria.

Il rettore Gianluigi Greco ha espresso soddisfazione per la presenza dei due ex ministri nel Consiglio di amministrazione, sottolineando come il loro contributo rappresenti un valore aggiunto per il percorso di crescita e consolidamento dell’Ateneo, rafforzandone autorevolezza e visione strategica. Alla prima riunione hanno preso parte anche i nuovi componenti interni del Consiglio, espressione delle principali aree scientifiche e culturali dell’Università: Eugenio Cesario per l’area tecnologica, Pasquale Laghi per le scienze sociali, Marilena Lanzino per le scienze della vita e Giuseppe Squillace per l’area umanistica. Presente inoltre la rappresentanza studentesca, con Paolo Di Cello e Salvatore Giovanni Mangiardi, insieme alla componente del personale tecnico-amministrativo rappresentata da Teresa Granato. Con l’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione, l’Università della Calabria si prepara ad affrontare le prossime sfide puntando su una governance rafforzata, capace di coniugare esperienza, innovazione e radicamento territoriale.