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Tenuta Bocchineri, scrigno di cultura e natura: il 9 agosto torna “Porte Aperte” nel Savuto

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Carmelo Altomare celebra la cultura alla Tenuta Bocchineri: arte, natura e tradizione protagoniste a Rogliano

Rogliano si conferma ancora una volta centro nevralgico della vita culturale nel Comprensorio del Savuto, grazie all’impegno condiviso di numerosi cittadini, imprenditori, artisti e appassionati che lavorano per valorizzare il patrimonio artistico, naturale e museale del territorio. Tra questi spicca la figura di Carmelo Altomare, che da anni con passione sostiene e promuove queste iniziative. Non si tratta solo di arte sacra custodita nelle splendide chiese locali, ma di un ricco e variegato patrimonio culturale che si rinnova grazie a un tessuto comunitario profondamente legato alla memoria storica e alle tradizioni popolari. La sesta edizione di “Tenuta Porte Aperte”, in programma per il 9 agosto, rappresenta un’importante occasione per scoprire e vivere la Tenuta Bocchineri attraverso un ricco programma che comprende visite guidate, musica dal vivo, convegni e degustazioni enogastronomiche. Questa manifestazione è molto più di una celebrazione dell’arte contadina e rurale: è un vero e proprio omaggio a una cultura dinamica, capace di unire passato e presente grazie all’impegno di una comunità che custodisce e rinnova con orgoglio il proprio patrimonio. “Porte Aperte” si conferma così come un’esperienza completa, in cui storia, natura e socialità si intrecciano coinvolgendo visitatori di ogni età in un percorso emozionante nel cuore verde del Savuto.

Una giornata dedicata a eventi e scoperte

Sabato 9 agosto il Parco storico-naturalistico della Tenuta Bocchineri sarà accessibile, quindi, gratuitamente al pubblico. I visitatori potranno esplorare luoghi suggestivi come il Museo della Civiltà Contadina, la Casetta sull’Albero, la quercia monumentale, le Grotte dei briganti e il Centro Daini, ognuno con la propria storia e peculiarità da raccontare. Le visite guidate gratuite si terranno in cinque turni di un’ora ciascuno, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18, con pausa nel primo pomeriggio. La prenotazione è consigliata al numero 335 7438685 per assicurare una migliore organizzazione e fruizione delle visite. La mattinata sarà animata dalla musica live di Antonello e Silvio Occhiuto (dalle 9:30 alle 12:30), mentre gli stand enogastronomici offriranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici locali, valorizzando le eccellenze del territorio e sostenendo l’economia locale.

Nel pomeriggio, spazio a cultura e confronto

Dalle 17:30 prenderà il via il convegno “Museo della Civiltà Contadina, Grotte e Briganti – L’opportunità di aderire alla rete Gal Musei Terre Brettie”, con la partecipazione di autorevoli ospiti come Carmine Altomare, il sindaco di Rogliano Giovanni Altomare, il presidente del Gal Luigi Provenzano, il docente emerito Eugenio Maria Gallo e lo storico-scrittore Peppino Curcio. Sarà presente anche Giuseppe Scalzo, noto come “il brigante”, a impreziosire con la sua testimonianza la narrazione storica.

La serata si concluderà con un concerto di Angelica Perri e Diego Soda e un buffet a base di prodotti tipici, curato dal catering “Dolcezze di Gio”.

Un’iniziativa in crescita, simbolo di valore e coesione

L’evento ideato da Carmelo Altomare rappresenta un esempio virtuoso di come valorizzare la cultura e l’ambiente possa favorire lo sviluppo locale e rafforzare il senso di appartenenza. La capacità di attrarre interesse e coinvolgimento testimonia la ricchezza del patrimonio del Savuto, un tesoro da scoprire e raccontare con orgoglio. “Porte Aperte” è molto più di una semplice manifestazione: è un’esperienza che stimola la curiosità, promuove il rispetto per la storia e per la natura, e incoraggia un turismo culturale sostenibile. Un modello che dimostra come le risorse locali, se valorizzate con passione e competenza, possano diventare motore di crescita e orgoglio per tutta la comunità.