Il 15 luglio celebra il decimo anno dell’iniziativa ONU, con eventi a livello globale e locale per preparare i giovani al futuro del lavoro
Il 15 luglio 2025 segna una doppia ricorrenza: il decimo anniversario della Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2015, e il quinto della Global Skills Academy promossa da UNESCO-UNEVOC . Il tema di quest’anno, “Youth empowerment through AI and digital skills”, mette al centro le capacità digitali come leva per una transizione equa ed efficace verso il lavoro del futuro. Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, in un messaggio pubblicato l’8 luglio, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di colmare il divario digitale e fornire ai giovani un’educazione digitale che integri creatività, pensiero critico e compassione Secondo Guterres, “skills are engines of empowerment”: dalle competenze tradizionali fino a quelle emergenti, il focus è sull’accessibilità e l’inclusività. In un mondo in rapida trasformazione, dominato dalla quarta rivoluzione industriale, sono richieste competenze tecniche e trasversali – come problem solving, lavoro di squadra, comunicazione e resilienza – senza dimenticare la consapevolezza digitale .Tuttavia, la diffusione di AI introduce rischi come bias algoritmico, disuguaglianza di accesso, costi elevati e questioni etiche. Qual è il messaggio che può essere veicolato in questa ricorrenza: sfruttare l’AI e il digitale per personalizzare l’apprendimento, con sistemi tutor intelligenti, realtà virtuale e orientamento basato sui dati; coltivare competenze trasversali necessarie per affrontare un mercato in costante cambiamento.; promuovere proattività, imprenditorialità e resilienza: il fallimento è parte del percorso di crescita; utilizzare in modo consapevole strumenti digitali e social per costruire network e portfolio professionali; partecipare a eventi, concorsi, hackathon e forum – come quelli in corso oggi – per farsi conoscere e fare rete a livello globale. Investire, insomma, nelle competenze giovanili oggi significa investire nel futuro della società e dell’economia. La combinazione di tecnologie emergenti, partnership tra pubblico e privato, formazione continua e speranza è la formula per permettere alle nuove generazioni non solo di inserirsi nel mercato del lavoro, ma di plasmarlo.
