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Scigliano, il Ponte romano sul Savuto riporta la storia nel presente

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Il 10 e l’11 ottobre due giornate tra rievocazioni, conferenza, danze antiche e sapori del territorio. Un’occasione per riscoprire il patrimonio della Valle del Savuto e riflettere sulla sua valorizzazione.
SCIGLIANO – Un ponte attraversa un fiume, ma può anche collegare generazioni, custodire memorie e aprire nuove prospettive per un territorio. È questo il significato dell’appuntamento in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, dedicato al Ponte romano sul Savuto, nel territorio di Scigliano.
La locandina richiama «2150 anni lungo la Via Popilia» e propone un messaggio che riassume lo spirito della manifestazione: «La storia è oggi. In cammino avanti e indietro tra le epoche». Rievocazione storica, spettacoli, conferenze e archeocucina compongono un percorso pensato per avvicinare il pubblico al passato attraverso esperienze e linguaggi diversi. L’ingresso alla manifestazione è libero.
Per le comunità del Savuto, il patrimonio storico rappresenta una risorsa culturale e un elemento di appartenenza. Ritrovarsi attorno a un monumento significa riconoscerne il valore, trasmetterlo ai più giovani e interrogarsi su come renderlo parte della vita contemporanea. Il ponte diventa così il centro di un incontro tra conoscenza, partecipazione e scoperta del territorio. Sabato: nuove tecnologie e valorizzazione del patrimonio
Il programma di sabato 10 ottobre prevede, alle ore 16, la conferenza «Il futuro del passato: Nuove tecnologie per la promozione del Ponte romano e degli altri patrimoni della Valle del Savuto», a cura dei Rotary Club di Rogliano e di Mendicino e del Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto.
Sono annunciati gli interventi del professor Fabrizio Barone, dell’architetto Armando Di Maio, del professor Pietro Pantano, dell’architetto Mario Minasi, dell’ingegner Michele De Marco e dell’avvocato Salvatore Accordino. Il tema pone al centro una questione concreta per le aree interne: come favorire la conoscenza dei beni culturali e renderli più accessibili attraverso gli strumenti contemporanei. La promozione del patrimonio può contribuire a costruire percorsi di visita e occasioni di formazione, sostenendo una maggiore attenzione verso luoghi che meritano cura e continuità nelle iniziative. Domenica: rievocazioni, convivialità e danze antiche
Domenica 11 ottobre la giornata si aprirà alle ore 11 con uno spettacolo di rievocazione storica. Alle ore 13 è previsto il pranzo con prodotti tipici nell’area picnic: il menù annunciato comprende un primo di pasta, un secondo di carne, dolci e vino, al costo di 10 euro. Nel pomeriggio, alle ore 15, si svolgerà il corteo sul Ponte romano; alle ore 16 seguirà lo spettacolo di danze antiche. La rievocazione offrirà ai visitatori un modo coinvolgente per avvicinarsi alle atmosfere del passato, mentre il momento conviviale darà spazio ai sapori e all’incontro tra le persone. L’appuntamento di Scigliano invita a guardare il Savuto attraverso le tracce della sua storia. Un patrimonio acquista forza quando una comunità lo conosce, lo frequenta e se ne prende cura. In queste due giornate il Ponte romano potrà tornare a essere, anche simbolicamente, un luogo di passaggio: tra epoche diverse, tra abitanti e visitatori, tra memoria e possibilità future.