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Santo Stefano di Rogliano, l’opposizione chiede la convocazione del Consiglio comunale in modalità on line. Da tempo per protesta non partecipa alle sedute consiliari tenute in presenza fisica, non rispettose delle regole anticovid

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Consiglio comunale da remoto. La richiesta di convocazione del civico consesso, da svolgersi in modalità on line  é pervenuta sul tavolo della Presidente ff del Consiglio comunale e porta la firma del capogruppo di  minoranza, Ida Paola Cerenzia e dei due consiglieri, Simona Mancuso e Franco Garofalo.  I consiglieri chiedono che entro venti giorni dalla ricezione della richiesta  vengano discussi  in Consiglio diversi argomenti di interesse pubblico, indicati  all’interno dell’ordine del giorno proposto e giustificati attraverso le relazioni allegate alla medesima nota di convocazione straordinaria del Consiglio.

Il gruppo “Comune in Comune”, chiede, inoltre, alla Sindaca di riferire in Consiglio comunale la situazione in cui versa la scuola del territorio atteso- si sottolinea- che l’impegno è stato assunto lo scorso anno dalla stessa Sindaca- in seguito ad un’ interrogazione avanzata dal gruppo di minoranza e oggetto di discussione in Aula, presenti rappresentanti di genitori e operatori scolastici.
Tra gli argomenti proposti, da inserire all’ ordine giorno figurano inoltre, la comunicazione pubblica e la richiesta di  organizzare la pagina  istituzionale fb,  al pari dei Comuni limitrofi.

Con la medesima  nota i consiglieri di minoranza chiedono, ai sensi dell’art. 14 del Regolamento del Consiglio Comunale, che venga istituita la commissione consiliare permanente della Sanità e igiene pubblica. L’ordine del giorno contempla ancora la
Proposta Conferimento cittadinanza onoraria “Milite Ignoto”, contestualizzare al periodo di pandemia che  sta interessando le comunità.
Il  gruppo consiliare di minoranza non ha inteso partecipare, per protesta alle precedenti sedute consiliari, tenute in presenza fisica e non da remoto per come  richiesto dai tre consiglieri comunali.

Le scelte adottate fino ad ora dalla Presidente ff del Consiglio comunale di tenere le sedute consiliare  in presenza fisica,  contrastano  con le sollecitazioni, le premure rivolte dalla stessa amministrazione comunale alla comunità di evitare assemblee pubbliche e assembramenti  al fine di contenere la diffusione del Covid che continua a mietere sofferenze fisiche, sociali ed economiche di ogni genere.

Tenere sedute pubbliche comporta un alto rischio per la salute pubblica specialmente se non vengono garantite  alcune importanti regole per contenere la diffusione del virus. Regole che secondo l’opposizione non sono state finora garantite per le sedute volute in presenza dalla Sindaca, in qualità di Presidente ff del Consiglio.