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Santo Stefano di Rogliano. La strada verso l’altopiano Silano: un percorso abbandonato da anni, in attesa di riqualificazione

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Raggiungere l’altopiano Silano da Santo Stefano di Rogliano, piccolo comune del Comprensorio Savuto, posto a sud della città Bruzia e in prossimità dello svincolo autostradale di Piano Lago, non sarebbe poi così disagiato se il percorso stradale esistente che dal paese attraversa le montagne per collegarsi alla zona Colle d’Ascione (Sila) non fosse abbandonato a se stesso, chiuso al traffico da anni dall’amministrazione comunale competente per i pericoli e le insidie che esso presenta. Da anni è chiuso al traffico veicolare a causa delle profonde voragini aperte lungo il tratto stradale e della vegetazione spontanea che ormai ha invaso l’intero percorso. Sul problema si è soffermato il consigliere comunale di opposizione del Comune di Santo Stefano, Mario Salerno, nei giorni scorsi per denunciare lo stato di degrado e di abbandono di questa strada, presente in ogni programma elettorale e inserita tra le opere da valorizzare per lo sviluppo turistico e ambientale del territorio. Annunci e proclami che sono rimasti tali alla luce dei fatti registrati, evidenti agli occhi di tutti i cittadini. Recuperare, potenziare e rendere agibile questa strada per raggiungere la zona Quaresima, Lorica e altri luoghi compresi nella “Perla della Sila”, significherebbe offrire al cittadino-utente un quadro panoramico stupendo, in cui i colori della natura, lo scenario ambientale e l’arte paesaggistica si conciliano con il risparmio di tempo di percorrenza. Utilizzare questo tratto di strada sarebbe una valida alternativa alla strada Cellara-Colle Ascione, poiché consentirebbe un risparmio di tempo di circa venti minuti. Per verificare le condizioni in cui versa questa strada che si innerva all’interno delle montagne santostefanesi, abbiamo effettuato delle riprese che riproponiamo all’attenzione dei cittadini e degli amministratori comunali, affinché possano assumere i provvedimenti necessari per restituire agli utenti questa risorsa, promuovendo il turismo e la valorizzazione di questi luoghi incantevoli che il territorio santostefanese presenta.