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Santo Stefano di Rogliano, continua la protesta dell’opposizione. E’ da irresponsabili tenere i consigli in presenza fisica

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Comportamento  politico ed istituzionale   irresponsabile e deplorevole.  Non si ferma la protesta del gruppo consiliare “Comune in Comune “di fronte all’atteggiamento  che continua a manifestare l’amministrazione comunale di tenere le sedute consiliari in presenza fisica, contravvenendo, peraltro,  alle elementari norme anticovid.

Il salone dove la Sindaca   pretende  vengano svolti i consigli comunali   risulta  sprovvisto di  microfoni ed i consiglieri comunali per farsi ascoltare sono costretti ad abbassare la mascherina e  aumentare il tono della voce incrementando la produzione e lo  spargimento di goccioline potenzialmente contagiose . Non esistono dispositivi meccanici per ventilare gli spazi in grado di disperdere le particelle respiratorie. I Consigli comunali hanno una durate di ore e questo agevolerebbe  ancora di più la diffusione di particelle nell’ambiente. A nessun consigliere viene assegnato preventivamente il posto da occupare.Insomma una situazione insostenibile che continua a sollevare le proteste dei consiglieri comunali di opposizione che sin dall’inizio  della pandemia hanno chiesto di convocare le sedute da remoto, avvalendosi delle  applicazioni  gratuite nate per offrire, proprio ai Comuni,  un servizio di videoconferenze  on line sia su dispositivo mobile che PC. La Sindaca,  in qualità di Presidente  ff del consiglio comunale,  non curante delle sollecitazioni, ha sempre convocato i consigli in presenza rifiutandosi di fornire  il link per far partecipare  i consiglieri richiedenti ai consigli comunali da remoto.

Visto l’atteggiamento ostativo conservato dalla Sindaca di  non voler convocare le riunioni in video conferenza,  i consiglieri comunali di opposizione, per protesta stanno continuando a disertare le riunioni istituzionali. La protesta è una manifestazione di civiltà e di democrazia . Un modo per denunciare    la pessima gestione della pandemia  portata vanti dalla maggioranza ,  impegnata ad  celebrare se stessa,  contrapponendosi al  confronto da remoto per paura di far emergere differenze e lacune che sono sotto gli occhi di tutti.