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Santo Stefano di Rogliano: Commissariamento Comune per Inerzia Urbanistica: Le dure Critiche di Mario Salerno all’amministrazione comunale

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Santo Stefano di Rogliano: Commissariamento Comune per Inerzia Urbanistica: Le dure Critiche di Mario Salerno all’amministrazione comunale

Il Comune di Santo Stefano di Rogliano merita una ferma condanna per la sua inaccettabile inerzia e per il dannoso impatto che essa ha sulla reputazione del paese. La triste realtà – sostiene Mario Salerno- consigliere di opposizione- è che il Comune è stato posto sotto commissariamento a causa della sua inerzia nell’esercizio della vigilanza sull’attività urbanistica ed edilizia. La nomina del Commissario ad acta è stata la conclusione di un iter amministrativo complesso che ha messo in luce una chiara mancanza di adempimento nei confronti dei relativi procedimenti. Questa carenza ha reso necessaria l’istituzione del Commissario, conformemente a quanto stabilito dal comma 3 dell’art. 2 del regolamento regionale. La Regione ha più volte richiesto al Comune di adottare le misure necessarie, ma non ha ricevuto alcuna risposta alle note di diffida.

La minoranza consiliare critica aspramente l’inerzia, l’indifferenza e l’apatia dimostrate dall’amministrazione comunale nell’affrontare lo sviluppo urbanistico del territorio. Questo atteggiamento si è manifestato nel corso di due decenni di gestione amministrativa a guida PD. Nonostante i continui richiami- ha sottolineato ancora il consigliere di minoranza Mario Salerno- che si sono susseguiti nel corso degli anni, il Comune non è riuscito a dotarsi neanche di un nuovo strumento urbanistico. Al contrario, ha fatto affidamento su una variante generale al Piano di Fabbricazione (PDF) approvata sotto un ventennio addietro da un’amministrazione comunale diversa che differiva sia nel colore che nell’orientamento politico.

Il consigliere Mario Salerno ribadisce che la nomina del Commissario ad acta da parte della Regione Calabria è stata causata proprio dalla mancanza d’azione. Il Consigliere di Comune in Comune ha richiesto alla Sindaca di convocare il Consiglio Comunale e di fornire dettagli su queste questioni, che arrecano un grave danno all’immagine del Comune, alla collettività e al territorio. Il silenzio mantenuto dall’amministrazione è assolutamente vergognoso. Alcuni giorni fa- informa il Consigliere comunale- ” ho richiesto al Comune le copie delle diffide pervenute al Comune, risalenti a qualche anno addietro e regolarmente acquisite al protocollo digitale.
. È imperdonabile- ha concluso il consigliere comunale Salerno- e intollerabile l’inezia riscontrata in questi anni che incide negativamente sull’immagine del paese.