SAN MANGO D’AQUINO – Un luogo nato per favorire l’incontro, la cultura e la socialità è già finito nel mirino di ignoti vandali. L’Amministrazione comunale di San Mango d’Aquino ha reso noto, attraverso i propri canali istituzionali, che l’anfiteatro comunale, recentemente completato e destinato ad accogliere manifestazioni, eventi e iniziative per la cittadinanza, è stato oggetto di alcuni danneggiamenti. Secondo quanto comunicato dal Comune, non si tratterebbe di un episodio isolato. Analoghi atti di inciviltà si sarebbero infatti verificati anche nei mesi scorsi, circostanza che ha spinto l’Amministrazione a rivolgere un nuovo appello al senso di responsabilità della comunità affinché il patrimonio pubblico venga rispettato e tutelato. L’anfiteatro rappresenta uno degli interventi realizzati con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno spazio moderno, decoroso e funzionale, destinato a diventare punto di riferimento per iniziative culturali, ricreative e momenti di aggregazione. Proprio per questo, ogni gesto vandalico assume un significato che va oltre il semplice danno materiale, incidendo negativamente su un bene che appartiene all’intera collettività. Nel proprio messaggio, l’Amministrazione sottolinea come ogni investimento pubblico sia il risultato dell’impiego di risorse economiche, lavoro e programmazione finalizzati al miglioramento del paese. Danneggiare tali strutture significa privare bambini, giovani, famiglie e anziani della possibilità di usufruire pienamente di servizi e spazi pensati per la crescita della comunità.
Sul fronte degli accertamenti, il Comune ha annunciato che le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza saranno messe a disposizione delle autorità competenti per consentire l’individuazione degli eventuali responsabili. Contestualmente sarà richiesto un rafforzamento dei controlli sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine, nell’ottica di una maggiore tutela del patrimonio pubblico e della sicurezza cittadina. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema dell’educazione civica e della cura dei beni comuni. Le opere pubbliche rappresentano un patrimonio condiviso, costruito con il contributo dell’intera collettività, e la loro conservazione dipende non solo dall’azione delle istituzioni, ma anche dai comportamenti quotidiani dei cittadini. Il rispetto degli spazi pubblici resta uno degli indicatori più significativi del livello di civiltà di una comunità.

Fonte; https://www.facebook.com/comunesanmango?locale=it_IT
Curiosità storica e architettonica
L’episodio vandalico richiama l’attenzione anche su un’interessante particolarità Nella scheda dedicata al monumento, infatti, viene precisato che la denominazione con cui l’opera è comunemente conosciuta potrebbe risultare impropria. La denominazione con cui l’opera è conosciuta potrebbe trarre in inganno, in quanto dal punto di vista prettamente architettonico trattasi di un teatro classico e non di un anfiteatro». E’ eidente che ciò non modifica il nome ormai consolidato nell’uso comune, ma offre una chiave di lettura storica particolarmente interessante. Dal punto di vista architettonico, infatti, il complesso riproduce gli elementi tipici del teatro classico greco-romano: la cavea semicircolare, il palcoscenico, la scena e il diazoma, oltre alla suggestiva integrazione della seicentesca Chiesa Madre, che funge da naturale fondale scenografico. Realizzato tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, il teatro si ispira volutamente ai modelli della Magna Grecia, valorizzando le radici storiche e culturali del territorio. Un motivo in più per considerare questo luogo non soltanto uno spazio destinato a spettacoli e manifestazioni, ma anche un bene identitario che merita di essere rispettato, tutelato e preservato da ogni forma di vandalismo.

fonte: https://www.comune.sanmangodaquino.cz.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Anfiteatro-Comunale2