Il Comune comunica l’ammissione ai finanziamenti regionali di due progetti per prevenire la produzione dei rifiuti e intercettare quelli galleggianti nel corso d’acqua.
ROGLIANO – Un Centro del Riuso da realizzare a Belsito, a servizio anche di Rogliano, e infrastrutture per catturare i rifiuti galleggianti in un tratto del fiume Savuto. Sono i due interventi che, secondo quanto annunciato dall’Amministrazione comunale di Rogliano sulla propria pagina social, hanno ottenuto l’ammissione ai finanziamenti nelle graduatorie definitive dell’Avviso pubblico della Regione Calabria dedicato alla «Prevenzione e riduzione dei rifiuti». Due progetti con finalità complementari: favorire il riutilizzo dei beni ancora funzionali e contrastare la dispersione dei rifiuti lungo i corsi d’acqua, prima che raggiungano il mare.
Il Centro del Riuso: collaborazione tra Belsito e Rogliano Il primo intervento rientra nella Linea 2, riservata alle infrastrutture per la prevenzione dei rifiuti. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Rogliano e Belsito, Comune capofila, si è collocato al quarto posto in graduatoria, con un importo riconosciuto di 249.217,18 euro. Il Centro del Riuso sarà realizzato nell’isola ecologica già esistente nel territorio di Belsito, costruita a suo tempo attraverso un finanziamento ottenuto dall’ex Comunità Montana del Savuto e a servizio anche del Comune di Rogliano. La finalità è prolungare la vita dei beni e degli oggetti ancora utilizzabili, evitando che diventino prematuramente rifiuti. Il riuso interviene infatti prima dello smaltimento e del riciclo: permette di conservare il valore d’uso di ciò che può ancora essere impiegato, contribuendo a ridurre gli scarti. L’intervento valorizza inoltre una struttura esistente e dà continuità alla collaborazione tra i due Comuni nella gestione dei servizi ambientali.
Sul Savuto infrastrutture per intercettare i rifiuti galleggiantiIl secondo progetto riguarda la Linea 4, dedicata alle infrastrutture per la cattura dei rifiuti galleggianti. In questo caso, il Comune di Rogliano comunica di essersi classificato al terzo posto, con un finanziamento ammesso di 188.030 euro, a fronte di un costo complessivo dell’intervento pari a 197.030 euro. La proposta prevede il monitoraggio di uno specifico tratto del fiume Savuto e l’installazione di infrastrutture destinate a intercettare i rifiuti trasportati dalla corrente. L’obiettivo è limitarne la dispersione nell’ambiente fluviale e il successivo arrivo in mare, promuovendo, dove possibile, il recupero dei materiali.
La tutela del Savuto assume un rilievo che supera i confini amministrativi: il fiume attraversa e collega territori diversi, rendendo la sua salvaguardia una questione di interesse comprensoriale. Intercettare i rifiuti lungo il suo percorso significa intervenire su una delle vie attraverso cui l’inquinamento può propagarsi fino alla costa.
Programmazione e servizi ambientali
Nel comunicato, l’Amministrazione colloca queste ammissioni a finanziamento nel percorso di programmazione seguito al completamento dei lavori finanziati con risorse PNRR. Sottolinea inoltre il contributo degli uffici del Settore 2, con il supporto del Settore 1, nelle attività di studio, progettazione e istruttoria. Per il Comune, il valore dei due progetti va oltre l’entità delle risorse ottenute e riguarda la possibilità di migliorare i servizi ambientali, diffondere la pratica del riuso e proteggere i corsi d’acqua. L’ammissione ai finanziamenti costituisce un passaggio importante. La realizzazione degli interventi e la loro successiva gestione saranno decisive per tradurre le risorse assegnate in benefici duraturi per le comunità e per l’ambiente.
