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Ritorno all’Ora Legale: Un’ora in Avanti

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Pasqua cambio dell’ora: gli orologi regolati in avanti di un’ora, portando così a un prolungarsi delle giornate.

Le giornate si stanno estendendo gradualmente e presto lo faranno ancora di più con l’arrivo dell’ora legale. Quest’anno, il passaggio all’orario estivo avverrà nella notte di domenica 31 marzo, coincidendo con la Pasqua.

Dopo aver dormito un’ora in meno, godremo di un’ora di luce supplementare alla sera, ritardando di 60 minuti il momento del tramonto. Alle 2 saranno portate in avanti le lancette di un’ora e l’ora legale sarà in vigore fino a domenica 27 ottobre, quando tornerà l’ora solare. La Primavera avanza: i dispositivi digitali, come smartphone, tablet e computer, si aggiornano automaticamente.

Ora legale: origine e motivazione Il passaggio dall’ora solare a quella legale è stato introdotto per risparmiare energia durante le due Guerre Mondiali, al fine di ridurre il consumo di elettricità. Successivamente, l’Italia ha adottato definitivamente questa pratica nel 1966.

Si tratta di una tradizione che si ispira alle abitudini dei nostri antenati, i quali si svegliavano all’alba senza consultare gli orologi, seguendo il graduale anticipo dell’alba in primavera e il ritardo in autunno. Il cambio dell’ora avviene di notte per mitigare i disagi nei trasporti, che di solito operano meno tratte durante quel periodo.

Dal 2004 al 2023, secondo l’analisi di Terna, l’adozione dell’ora legale in Italia ha portato a un risparmio complessivo di circa 11,3 miliardi di kWh in termini di consumo di energia elettrica, comportando un risparmio economico per i cittadini stimato intorno ai 2,1 miliardi di euro.