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Riti Millenari e Devozione: La Settimana Santa nei Borghi del Savuto

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Nei suggestivi borghi del Savuto, la Settimana Santa si distingue per il suo significato profondo, intessuto di riti millenari e fervente devozione. Da Rogliano, Comune più popoloso a Panettieri borgo pù piccole per dimensioni demografiche, fino ad arrivare a Nocera Terinese, le strette vie dei centri della valle si animano con un’atmosfera impregnata di tradizione e spiritualità.

Uno degli aspetti più emblematici di questa celebrazione è rappresentato, certamente dai Vattenti di Nocera Terinese. Questi giovani, custodi di una tradizione secolare, tramandano di generazione in generazione il patrimonio culturale e religioso della regione, sottolineando l’importanza della fede e della comunione comunitaria durante i giorni santi.

Nonostante il trascorrere del tempo possa aver influenzato alcune pratiche, il fervore e l’attaccamento alla tradizione restano saldi nel cuore dei fedeli del Savuto. La Settimana Santa continua a essere un momento di riflessione, preghiera e condivisione, mantenendo viva l’essenza della fede nel tessuto sociale di questi borghi antichi.

Una Ricostruzione dei Riti della Settimana Santa nel Savuto

La Domenica delle Palme segna l’inizio di una serie di celebrazioni che conducono alla Pasqua, ricordando la passione, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. Durante questi giorni, le comunità locali si impegnano in riti e tradizioni che riflettono la profondità della loro fede.

Nel corso del Giovedì Santo, ad esempio, i fedeli visitano gli altari della reposizione, dove vengono deposti simboli di rinascita come piccoli vasi di grano germogliato. Durante la messa serale, il parroco lava i piedi ai dodici apostoli, rievocando l’umiltà di Cristo.

Il Venerdì Santo è considerato il giorno più austero e mesto della Settimana Santa. Le comunità si riuniscono per commemorare la passione e la morte di Cristo, con pratiche che includono la Via Crucis e l’uso di antichi strumenti musicali per segnare il tempo di lutto.

Tradizioni che si evolvono nel tempo

Sebbene molte tradizioni si siano perse nel corso degli anni, alcune pratiche continuano a essere osservate con devozione. Ad esempio, a Rogliano si tiene una suggestiva rappresentazione della Passione e Resurrezione di Cristo, che coinvolge la comunità locale e restituisce l’atmosfera e il messaggio di questo evento religioso.

La Pasqua segna infine la fine del periodo di lutto, con la gioiosa celebrazione della resurrezione di Cristo. Le campane tornano a suonare festosamente, annunciando la Pasqua del Signore, mentre le famiglie si riuniscono per condividere i tradizionali dolci pasquali.

Sebbene il passare del tempo possa aver attenuato alcuni aspetti delle celebrazioni, la Settimana Santa nei borghi del Savuto continua a essere un momento di profonda spiritualità e condivisione, mantenendo viva la ricca tradizione religiosa di questa affascinante regione.