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Potenziamento in Italiano e Matematica: Il Progetto ReCappCal della Regione Calabria

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Un’iniziativa per il recupero degli apprendimenti di base e il superamento delle prove Invalsi nelle scuole calabresi. Oggi si è tenuta la presentazione del progetto sperimentale ReCappCal, promosso dalla Regione Calabria per il recupero degli apprendimenti di base in italiano e matematica, e il miglioramento delle prove Invalsi. All’evento hanno partecipato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, la vicepresidente Giusi Princi, insieme al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, il presidente dell’Invalsi, Roberto Ricci, e il rettore dell’Università Bocconi, Francesco Billari.

Il progetto, finanziato con 5 milioni di euro dal Dipartimento Istruzione della Regione Calabria, verrà sviluppato nei prossimi tre anni e sarà adottato come prototipo nazionale, in collaborazione con l’Invalsi, per ridurre i divari di apprendimento nelle regioni con livelli inferiori alla media nazionale. Coinvolge per la prima volta la Regione Calabria, l’Ufficio Scolastico Regionale, le università calabresi (Unical, Magna Grecia, e Mediterranea), l’Università Bocconi e l’Invalsi.

Il progetto è supportato dal Ministero dell’Istruzione e prevede il coinvolgimento di 70 istituti scolastici, identificati in base alle precedenti prove Invalsi, distribuiti su tutto il territorio calabrese. Si concentrerà sulle classi che precedono quelle sottoposte ai test Invalsi e prevede 200 ore di potenziamento delle competenze, con particolare attenzione a italiano e matematica, oltre alla formazione dei docenti tramite corsi specifici erogati dalle università locali.

Il monitoraggio dei risultati sarà effettuato tramite test periodici, utilizzando la piattaforma ReCapp Cal, con l’Università Bocconi che supervisionerà l’analisi dei dati per valutare l’efficacia del progetto e apportare eventuali modifiche.

Durante l’evento, sono intervenuti anche il rettore dell’Unical, Nicola Leone, e il rettore della Magna Grecia, Giovanni Cuda, che hanno espresso ottimismo riguardo alla replicabilità e all’impatto positivo del progetto su scala nazionale.

Il presidente Occhiuto e la vicepresidente Princi hanno ringraziato tutti i partner coinvolti e hanno sottolineato l’importanza dell’istruzione per lo sviluppo della regione, evidenziando il ruolo centrale che la Calabria può avere nel contesto nazionale.