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Perchè la giornata dei diritti del consumatore ricorre oggi, mercoledì 15 marzo 2023? Il diritto dell’informazione è uno dei diritti fondamentali del consumatore e viene sancito dalle normative dei vari Paesi

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Il termine “consumatore” si riferisce ad una persona fisica che acquista beni o servizi per soddisfare i propri bisogni personali o familiari, e non per scopi commerciali o imprenditoriali. In sintesi, il consumatore  è rappresentato dalla persona che acquista beni o servizi per uso personale o domestico, piuttosto che per rivendita o per produrre altri beni o servizi. Come sappiamo nella società contemporanea, in un mondo in cui si discute tanto dei processi di globalizzazione,  la figura  del consumatore  risulta essere  centrale nelle economie di mercato in quanto il consumo privato rappresenta una parte rilevante  dell’attività economica. Il ruolo del consumatore nella società è quello di scegliere i beni e i servizi che desidera acquistare, in base alle proprie esigenze e preferenze, e di esercitare un potere d’acquisto che può influenzare l’offerta e la domanda dei prodotti sul mercato. Il mercato, infatti, rappresenta il “luogo” in cui si incontrano sia  l’offerta e  che la  domanda.  Per questo motivo, molte normative a livello nazionale e internazionale sono state introdotte per proteggere i diritti dei consumatori e garantire che essi siano informati e tutelati nei loro rapporti con i produttori, i fornitori di servizi e i commercianti. Queste normative prevedono, ad esempio, il diritto all’informazione, il diritto alla sicurezza dei prodotti, il diritto alla protezione della salute e dell’ambiente, il diritto alla tutela dei dati personali e il diritto alla rappresentanza e alla partecipazione. Il diritto all’informazione del consumatore è uno dei diritti fondamentali  che  prevede di ottenere  informazioni complete e corrette sui prodotti o servizi che intende acquistare, in modo da poter effettuare scelte consapevoli.

La normativa prevede che le informazioni fornite al consumatore siano facilmente comprensibili e accessibili, e che siano presenti in modo chiaro e completo tutte le informazioni necessarie per effettuare una scelta consapevole. Il cittadino in caso di acquisto di un prodotto alimentare, deve essere messo in grado di comprendere  le caratteristiche del prodotto, sulla sua composizione, sulla sua provenienza, sulla sua modalità di conservazione e sulla sua scadenza.

La legge  prevede che il consumatore debba essere informato anche sui diritti a lui spettanti in caso di eventuali problemi legati all’acquisto del prodotto o del servizio. Ad esempio, il consumatore deve essere informato sulle modalità di restituzione del prodotto in caso di difetto o di non conformità.

È importante sottolineare che il diritto all’informazione del consumatore non si limita al momento dell’acquisto del prodotto o del servizio, ma si estende anche alla fase successiva, ovvero alla fase di utilizzo. In questo senso, il produttore o il venditore deve fornire al consumatore tutte le informazioni necessarie per l’utilizzo corretto e sicuro del prodotto o del servizio.

In caso di violazione del diritto all’informazione del consumatore, il consumatore ha il diritto di chiedere il risarcimento del danno subito. Inoltre, le autorità competenti possono infliggere sanzioni amministrative o penali ai produttori o ai venditori che non rispettano le norme a tutela dei consumatori.

In conclusione, il diritto all’informazione del consumatore è un diritto fondamentale che garantisce al consumatore la possibilità di effettuare scelte consapevoli e di proteggere i propri interessi. La normativa a tutela dei consumatori prevede una serie di obblighi per i produttori e i venditori al fine di garantire l’effettivo rispetto di tale diritto.”

 L’odierna  ricorrenza  “Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori” rappresenta, quindi,  un momento significativo per  aumentare  la consapevolezza globale sui diritti e le esigenze dei consumatori.  Rappresenta un’ occasione  riaffermare il principio che i consumatori siano rispettati e protetti, e per protestare contro gli abusi di mercato e le ingiustizie sociali, che minano tali diritti.

QUANDO È NATA LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI?

Essa è stata ispirata dal presidente John F. Kennedy, il quale inviò un messaggio speciale al Congresso degli Stati Uniti il 15 marzo del 1962, in cui  affrontò formalmente la questione dei diritti dei consumatori. Fu il primo leader mondiale a farlo. Il movimento dei consumatori nasce qualche anno dopo, nel 1983, e da  allora  si celebra questo importante e significativo evento.

PERCHÉ LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI?

E’ passato più di mezzo  secolo  da quando il presidente John F. Kennedy espresse il concetto di ‘diritti dei consumatori’ al congresso degli Stati Uniti.

Eppure, in molti paesi l’obiettivo di realizzazione tali diritti è ancora molto lontano. È per questo che nasce la Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, per fare in modo che le misure di protezione dei consumatori siano attuate in tutto il globo, .

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