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Paterno Calabro, la memoria dei “bambini invisibili” nel romanzo di Nunzia Pasqua

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Sabato 31 ottobre, alle ore 17, la Biblioteca comunale “Nicola Misasi” ospiterà la presentazione di “L’armadio dei bambini – Figli sotto chiave”. Un incontro tra letteratura, storia dell’emigrazione e riflessione sociale.

PATERNO CALABRO – PATERNO CALABRO – L’emigrazione italiana raccontata attraverso lo sguardo dei bambini e le loro storie rimaste nell’ombra. È il tema al centro del romanzo “L’armadio dei bambini – Figli sotto chiave”, opera prima di Nunzia Pasqua, che sarà presentato sabato 31 ottobre, alle ore 17, nella Biblioteca comunale “Nicola Misasi” di Paterno Calabro. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire una pagina poco conosciuta della nostra storia, intrecciando letteratura, memoria e tutela dell’infanzia. Secondo la presentazione diffusa dal Comune, il libro affronta il tema dei cosiddetti “bambini invisibili” legati all’emigrazione italiana: un capitolo poco conosciuto che invita a guardare ai percorsi migratori anche attraverso l’esperienza dei più piccoli, i loro bisogni e il loro diritto a essere riconosciuti e tutelati. Il tema trova un’eco particolare nei territori del Savuto e, più ampiamente, in Calabria, dove l’emigrazione appartiene alla memoria di molte famiglie. Accanto alle partenze e alla ricerca di migliori condizioni di vita, lo sguardo sull’infanzia apre una riflessione sul prezzo umano delle separazioni, sulla fragilità dei legami e sulle responsabilità delle comunità. A introdurre l’incontro sarà Santocarmine Beltrano, sindaco di Paterno Calabro. Dialogheranno con l’autrice Elvira Grimaldi, assessora comunale, e Lina Misasi, di Tells Italy. Il programma prevede inoltre i contributi del Centro Antiviolenza di Paterno Calabro. Promossa dal Comune in collaborazione con Donneincammino e il Centro Antiviolenza, l’iniziativa offrirà alla cittadinanza un’occasione per avvicinarsi all’opera e confrontarsi sui temi sociali che attraversano il racconto. La biblioteca diventerà così un luogo di incontro tra lettura e memoria: uno spazio nel quale restituire attenzione a storie rimaste nell’ombra e riconoscere, attraverso la letteratura, il valore dell’ascolto e della dignità di ogni persona.