Grande partecipazione all’iniziativa della Pro Loco. Il ringraziamento a volontari, cittadini, Comune e attività locali: «L’entusiasmo dei giovani e l’esperienza dei meno giovani sono il nostro motore»
PARENTI – Personaggi, colori, scenografie e atmosfere hanno dato vita alla nona edizione dei “Quadri Viventi”, uno degli appuntamenti più attesi e sentiti tra quelli promossi dalla Pro Loco di Parenti. La manifestazione ha richiamato visitatori e curiosi, offrendo un percorso nel quale alcune importanti opere d’arte hanno preso forma attraverso persone reali, ambientazioni curate e un lavoro organizzativo che ha coinvolto volontari, cittadini e attività del luogo. Un evento che, arrivato alla nona edizione, continua a conservare intatto il suo fascino e soprattutto la capacità di coinvolgere la comunità. A raccontare le emozioni della serata è stata la stessa Pro Loco che, attraverso un messaggio diffuso sui social, ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Dare vita a opere d’arte importanti e suggestive, sottolinea il sodalizio, rappresenta ogni volta una sfida. Ma la fatica della preparazione viene ripagata soprattutto dalla risposta dei visitatori, dalla loro partecipazione e dalle numerose manifestazioni di apprezzamento e incoraggiamento ricevute nel corso della serata. Dietro il successo dei “Quadri Viventi” c’è infatti un lavoro collettivo che coinvolge diverse componenti della comunità parentese. La Pro Loco ha rivolto il proprio ringraziamento all’Amministrazione comunale e ai dipendenti del Comune, agli esercenti che hanno sostenuto l’iniziativa – Caa Tech, Ferramenta Lucia, Bar Silano, Tabacchino Eva Gallo e pizzeria La Petrara – e agli abitanti della zona che, anche quest’anno, hanno accolto e sostenuto l’organizzazione. Particolarmente significativo anche il ringraziamento rivolto a quelle persone che, trovandosi sul posto, hanno scelto spontaneamente di fermarsi e dare una mano nell’allestimento delle cornici e dei quadri. Un gesto semplice, ma capace di raccontare meglio di tante parole lo spirito con cui una comunità partecipa alla vita del proprio paese. A rendere ancora più suggestivo il percorso è stata Lorenza Fuoco, che con la sua voce e il suo talento ha accompagnato il pubblico in un coinvolgente viaggio attraverso l’arte. Un plauso è stato rivolto anche a quanti hanno deciso di mettersi in gioco per la prima volta, diventando protagonisti delle rappresentazioni con curiosità, entusiasmo e coraggio.

Ma il cuore della manifestazione resta il volontariato.
La Pro Loco ha infatti riservato il ringraziamento conclusivo ai propri soci, che con impegno e disponibilità lavorano alla realizzazione degli eventi. Una realtà nella quale generazioni diverse riescono a incontrarsi e collaborare: da una parte l’energia e l’entusiasmo dei giovanissimi, dall’altra l’esperienza e la pazienza dei meno giovani. È proprio questa capacità di stare insieme, condividere idee e dedicare gratuitamente tempo alla propria comunità a rappresentare uno degli aspetti più significativi dell’esperienza associativa. La nona edizione dei “Quadri Viventi” va così in archivio con un bilancio positivo e con un messaggio che supera la dimensione della singola manifestazione. Nei piccoli centri, eventi di questo genere rappresentano occasioni importanti per creare socialità, valorizzare i luoghi, avvicinare le persone alla cultura e rafforzare il senso di appartenenza. Perché quando un paese riesce a trasformare strade e spazi quotidiani in luoghi d’arte, coinvolgendo giovani, adulti, associazioni, istituzioni e attività economiche, lo spettacolo più bello diventa la comunità stessa. La Pro Loco saluta così questa nona edizione con una frase che ne racchiude pienamente lo spirito:
«I Quadri Viventi non si possono spiegare… si possono solo vivere». E Parenti, ancora una volta, li ha vissuti.