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Oggi, 31 maggio, a Piano Lago per dire “No al 5G”: Manifestazione prevista per le ore 17 presso la sala consiliare dell’ex Comunità Montana

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 “”No” al 5G a Piano Lago. Oggi, 31 maggio, alle ore 17:00, si terrà una manifestazione a Piano Lago per esprimere il rifiuto dell’installazione dell’antenna 5G sul territorio. L’evento avrà luogo presso la sala consiliare dell’ex Comunità Montana e mira a sensibilizzare le comunità interessate prima che sia troppo tardi, come indicato nel manifesto affisso sulle mura del paese e diffuso attraverso i social media. Si tratta di un appuntamento importante in cui saranno esaminate le nuove informazioni emerse recentemente e le azioni da intraprendere per dire “No” all’antenna 5G. Durante la manifestazione, saranno evidenziate e diffuse ulteriormente le motivazioni che portano all’opposizione all’installazione del 5G nel territorio di Piano Lago. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni attive sul territorio.

 Il Comitato promotore dell’evento è seriamente preoccupato per la gestione dell’ipotesi di installazione dell’antenna nel territorio di Piano Lago, e si impegna a partecipare e sensibilizzare la comunità, al fine di agire in modo tempestivo prima che sia troppo tardi.
  Con il trascorrere delle ore crescono, comunque,  le  preoccupazioni  e le  opposizioni  verso la proposta   avanzata di realizzare sul territorio l’antenna 5G.  Le motivazioni che sorreggono la richiesta di dire “No” al 5G sono diverse: possibili rischi per la salute, impatto ambientale, privacy e sorveglianza, considerazioni socioeconomiche nonchè  amministrativo procedurale. Una delle principali preoccupazioni  concerne comunque  i potenziali effetti sulla salute umana.  Sono in molti a sostenere  che le onde elettromagnetiche generate dal 5G possano avere effetti negativi sulla salute, come l’aumento del rischio di cancro, disturbi del sonno e problemi neurologici. Sebbene la ricerca scientifica finora non abbia fornito prove concrete di tali rischi, alcuni sostengono che sia necessario adottare un approccio precauzionale prima di implementare una tecnologia così diffusa. Altri oppositori sostengono che il  5G  incida  sull’impatto ambientale delle antenne e degli apparati necessari per supportare la tecnologia. Queste preoccupazioni riguardano l’aumento dei consumi energetici, l’uso di materiali rari nelle apparecchiature elettroniche e il rischio di inquinamento elettromagnetico per gli ecosistemi locali.   Altri cittadini sostengono la  necessità di adottare una tecnologia più sostenibile e di valutare attentamente gli impatti a lungo termine prima di diffondere il 5G.  Un’altra preoccupazione è  connessa  alla privacy e alla sorveglianza.  Si teme  che la rapida diffusione delle reti 5G possa incrementare  il potenziale per la sorveglianza di massa e la raccolta di dati personali senza consenso. L’incremento del numero di dispositivi connessi e la vasta copertura delle reti 5G potrebbero fornire maggiori opportunità per la raccolta di informazioni personali, sollevando preoccupazioni riguardo alla protezione dei dati e alla violazione della privacy individuale. Altre considerazioni riguardano gli aspetti socio-economici e la emarginazione di alcune aree.

In  sintesi , le proteste contro l’installazione delle antenne 5G sul territorio comunale sono guidate da preoccupazioni sulla salute, l’ambiente, la privacy e le considerazioni socioeconomiche.  È importante sottolineare che  le istituzioni scientifiche e le agenzie regolatorie sono coinvolte nello studio degli effetti del 5G sulla salute e sull’ambiente, al fine di garantire l’adozione di standard di sicurezza adeguati.