Nel ricordo liturgico di San Pietro Nolasco, la Chiesa celebra una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia della cristianità e dell’assistenza umana. Nato nel 1189 nei pressi di Carcassonne, in Francia, da famiglia nobile, Pietro mostrò sin dall’infanzia una particolare sensibilità verso i più deboli e gli emarginati, distinguendosi per spirito di carità e profonda fede religiosa. Secondo la tradizione, la sua vita sarebbe stata accompagnata fin da piccolo da segni considerati straordinari: si racconta infatti che uno sciame d’api si posò sulla sua culla costruendo un piccolo favo nella sua mano, simbolo di dolcezza e operosità. Rimasto orfano di padre in giovane età, fu educato dalla madre in un clima di intensa spiritualità cristiana. Nel corso della sua esistenza visse un periodo segnato dalle Crociate e dai conflitti religiosi dell’epoca. Dopo la battaglia di Muret, entrò in contatto con il giovane Giacomo d’Aragona, futuro sovrano, del quale divenne precettore e consigliere. Grazie alla fiducia conquistata a corte, Pietro Nolasco contribuì a promuovere principi di moralità e giustizia, cercando di riportare valori cristiani nella vita pubblica. Ma l’opera che lo rese celebre fu soprattutto quella legata alla liberazione dei cristiani fatti prigionieri dai Mori.

Colpito dalle sofferenze degli schiavi e delle loro famiglie, fondò l’Ordine di Santa Maria della Mercede, conosciuto come Ordine dei Mercedari. Alla tradizionale professione religiosa di povertà, castità e obbedienza, aggiunse un quarto voto particolarmente significativo: offrire se stessi, persino mettendo a rischio la propria libertà, per riscattare i prigionieri. L’istituzione ebbe rapidamente una grande diffusione e raccolse l’adesione non soltanto di religiosi, ma anche di nobili e benefattori pronti a sostenere economicamente le missioni di redenzione. Lo stesso Pietro Nolasco affrontò numerosi viaggi in Africa e nei territori musulmani, vivendo situazioni difficili e pericolose pur di riportare a casa uomini e donne ridotti in schiavitù. La sua fama di santità si diffuse in tutta Europa fino a raggiungere la corte del re di Francia Luigi IX, poi proclamato santo. Tra i due nacque una profonda stima reciproca, fondata sull’impegno comune per la fede e per la liberazione dei cristiani oppressi. Negli ultimi anni di vita, Pietro Nolasco continuò la sua missione nonostante le sofferenze fisiche e le malattie che lo colpirono. Morì a Barcellona nella notte di Natale del 1256, dopo aver esortato i suoi confratelli a perseverare nella carità verso i prigionieri e gli ultimi. Canonizzato nel 1628 da Papa Urbano VIII, San Pietro Nolasco viene oggi ricordato come simbolo di misericordia, solidarietà e coraggio cristiano. La sua testimonianza conserva ancora grande attualità in un mondo che continua a confrontarsi con nuove forme di schiavitù, emarginazione e perdita della dignità umana.
Avvenne oggi
- 1527 – I Lanzichenecchi, truppe tedesche al servizio di Carlo V d’Asburgo, saccheggiano Roma; alcuni considerano questa data la fine del Rinascimento.
- 1536 – Re Enrico VIII ordina di porre una Bibbia tradotta in lingua inglese in tutte le chiese del regno.
- 1542 – Il gesuita Francesco Saverio arriva a Goa, allora possedimento portoghese, per evangelizzare gli indiani.
- 1889- La Torre Eiffel, inaugurata il 31 marzo, viene ufficialmente aperta al pubblico. Dopo soli due anni di lavori, la torre, realizzata per ospitare l’Esposizione Universale del 1889, è pronta.
- 1937- Alle 19:25 l’aeronave Zeppelin Hindenburg, dopo un volo transatlantico, prende fuoco nell’aerostazione di Lakehurst nel New Jersey.
- 1947- Dopo 57 giorni di processo, a Venezia, un tribunale militare britannico condanna a morte il comandante in capo delle truppe tedesche in Italia, Albert Kesselring, per i crimini di guerra e gli eccidi commessi in Italia.
- 1976- Alle 21.06 un violento terremoto, d’intensità pari al decimo grado della scala Mercalli, sconvolge le province di Udine e Pordenone.
- 1992- Muore a Parigi Marlene Dietrich, al secolo Marie Magdalene . Attrice e cantante tedesca è nata nel 1901 a Schöneberg, oggi quartiere di Berlino. Marlene lascia uno struggente ricordo di sé e della sua voce sensuale.
- 2012 – François Hollande viene eletto 24º presidente della Repubblica Francese.
1994 – Inaugurato il tunnel della Manica: Ottomila e mezzo anni fa, era possibile raggiungere l’Inghilterra via terra dalla Francia. Oggi, in alternativa ai collegamenti marittimi, si può coprire quella distanza a bordo di treni superveloci che viaggiano nelle profondità degli abissi, nel tracciato sottomarino più lungo al mondo.
1840 – Penny Black, primo francobollo emesso al mondo: Per risolvere l’annoso problema del recapito della corrispondenza, l’insegnante e politico inglese Rowland Hill escogitò un sistema di pagamento anticipato a carico del mittente, attraverso l’utilizzo di un francobollo adesivo.
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