Un evento atteso e di grande interesse per valorizzare il lavoro dei ricercatori, premiare l’innovazione e avvicinare i cittadini al mondo della ricerca scientifica
Un appuntamento atteso e di grande interesse per conoscere da vicino il lavoro dei ricercatori dell’Università di Catanzaro e premiare i progetti più innovativi. È questo lo spirito del Gran Galà della Ricerca, in programma mercoledì 7 maggio 2025 alle ore 16:00 presso il Teatro Politeama di Catanzaro, con ingresso gratuito per il pubblico. Promossa dall’Università Magna Graecia di Catanzaro – Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche – in collaborazione con Diemmecom e altri enti del territorio, la manifestazione si propone di avvicinare la cittadinanza al mondo della ricerca scientifica attraverso un evento che unisce divulgazione, emozione e partecipazione. Il programma si aprirà con l’introduzione del prof. A. Pujia, direttore del Dipartimento, preceduta dai saluti istituzionali del magnifico rettore dell’UMG, prof. Giovanni Cuda, del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e del presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso.
A partire dalle ore 17:00 saranno proiettati filmati realizzati dai ricercatori. Alle ore 19:00 seguirà la visione dei video dedicati ai brevetti e ai progetti sviluppati dalle scuole, a testimonianza del coinvolgimento del mondo dell’istruzione e delle nuove generazioni.La serata, quindi, culminerà alle ore 19:30 con la premiazione dei migliori brevetti e dei progetti più coinvolgenti, alla presenza di rappresentanti istituzionali e regionali, tra cui:
- Dott. Domenico Maduli, editore di LaC
- Dott. Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone
- Dott. Gianni Caridi, presidente della Banca di Montepaone
- Dott.ssa Concetta Gullì, responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale di Catanzaro
Un pomeriggio all’insegna della festa, della scienza e del coinvolgimento per celebrare insieme i talenti e l’eccellenza scientifica calabrese
Il Gran Galà della Ricerca si configura così come un momento di festa e di riflessione, dove la scienza incontra la società, valorizzando l’impegno dei ricercatori calabresi e promuovendo la cultura dell’innovazione e del sapere condiviso.
