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Lunedì 12 ottobre 2026.Il santo del giorno: San Carlo Acutis. Avvenne oggi:1492 Scoperta dell’America

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Il 12 ottobre si ricorda il giovane morto a quindici anni nel 2006. La sua testimonianza unisce spiritualità, passione per l’informatica e attenzione alle persone più fragili. Una vita breve può lasciare un segno profondo. La storia di san Carlo Acutis, ricordato il 12 ottobre, continua a parlare ai giovani e agli adulti attraverso un’esperienza di fede vissuta nella quotidianità: a scuola, in famiglia, nelle amicizie e nell’incontro con chi aveva bisogno di aiuto. Nato a Londra il 3 maggio 1991 da genitori italiani e cresciuto a Milano, Carlo manifestò fin dall’infanzia un intenso interesse per la vita religiosa. Ricevette la Prima Comunione a sette anni e trovò nell’Eucaristia il centro del proprio cammino spirituale. La preghiera accompagnava le sue giornate insieme agli impegni e alle passioni di un adolescente. Tra queste occupava un posto particolare l’informatica. Carlo comprese le possibilità offerte dalla rete e mise le proprie capacità al servizio della comunicazione della fede, realizzando una mostra dedicata ai miracoli eucaristici. Quel lavoro avrebbe raggiunto comunità e parrocchie di diversi Paesi, mostrando come una competenza personale possa diventare un dono condiviso. Il suo esempio offre ancora oggi uno spunto educativo: quali contenuti scegliamo di diffondere? Quanto tempo dedichiamo ad ascoltare gli altri? Che cosa producono, nelle nostre relazioni, le parole e le immagini che pubblichiamo? La tecnologia acquista valore anche attraverso la responsabilità di chi la utilizza. Nella vita di Carlo questa responsabilità si esprimeva anche nei gesti concreti. Aiutava i compagni in difficoltà e destinava parte della propria paghetta alle persone povere del quartiere. L’attenzione agli altri dava forma visibile alla sua fede, trasformandola in amicizia, disponibilità e condivisione.
Colpito da una leucemia fulminante, morì a Monza il 12 ottobre 2006, a quindici anni. Beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020, è stato proclamato santo da papa Leone XIV il 7 settembre 2025, insieme a Pier Giorgio Frassati. Anche per le comunità del Savuto, del Reventino e dei territori vicini, la sua ricorrenza può diventare un’occasione di riflessione sul rapporto con le nuove generazioni. Famiglie, scuole, parrocchie e associazioni possono aiutare i ragazzi a riconoscere i propri talenti, offrendo luoghi di incontro e occasioni nelle quali sentirsi ascoltati e utili. Nei piccoli borghi, dove diminuiscono gli abitanti e si riducono gli spazi di socialità, accompagnare la crescita dei giovani significa investire nella vita della comunità. Anche l’educazione digitale appartiene a questo impegno: imparare a comunicare con rispetto, custodire le relazioni e accorgersi delle fragilità. La memoria di san Carlo Acutis invita a guardare con fiducia alle possibilità dell’adolescenza. La sua storia ricorda che il bene può prendere forma presto, attraverso una capacità coltivata, un’amicizia sincera, un gesto generoso. E che una comunità cresce quando sa riconoscere e sostenere queste possibilità.

Avvenne oggi:

  • 1492 – Scoperta dell’America: Cristoforo Colombo avvista il Nuovo Mondo (sbarcando a Guanahani, nelle Bahamas), un evento celebrato oggi con il Columbus Day.
  • 1810 – Nasce l’Oktoberfest: A Monaco di Baviera si tiene la prima edizione della celebre festa popolare per il matrimonio del principe Ludwig con Teresa di Sassonia-Hildburghausen.
  • 1931 – Il Cristo Redentore: Guglielmo Marconi accende via radio le luci della celebre statua di Rio de Janeiro inviando un segnale dalla stazione di Coltano.
  • 1968 – Olimpiadi e Indipendenza: Si aprono ufficialmente a Città del Messico i Giochi della XIX Olimpiade e la Guinea Equatoriale ottiene l’indipendenza dalla Spagna.