Un’iniziativa etica e sociale per valorizzare persone, associazioni e realtà che con impegno e coraggio danno lustro ai comprensori del Savuto e del Reventino.
Dopo la recente nomina del Comitato tecnico-scientifico, Il Reventino e L’Eco della Valle compiono un ulteriore passo verso l’avvio del riconoscimento “Luce del Sud”. È stato infatti redatto e approvato il regolamento che disciplinerà l’intero percorso di selezione e di assegnazione. Alla definizione del documento hanno preso parte i direttori responsabili delle due testate, Santino Pascuzzi e Francesco Garofalo. Il regolamento, che delinea in maniera chiara finalità, criteri e modalità organizzative, sarà ora sottoposto all’approvazione definitiva del Comitato tecnico-scientifico nella riunione fissata per il 21 agosto alle ore 20.30, in modalità telematica. Come chiarito all’Articolo 1, “Luce del Sud” non è un premio in senso stretto, bensì un riconoscimento sociale, etico e professionale rivolto a chi ha dato e continua a dare prestigio ai comprensori del Savuto e del Reventino. L’iniziativa mira a valorizzare idee, opere e impegni di persone, associazioni e realtà che, con coraggio e determinazione, alimentano radici culturali e sviluppo sociale, rappresentando modelli educativi per le nuove generazioni. Il Comitato tecnico-scientifico, nominato dalle due redazioni promotrici, sarà composto da esponenti del mondo della cultura, del giornalismo, dell’imprenditoria, della scuola e dell’associazionismo. A esso spetterà il compito di valutare le candidature, redigere le motivazioni e proporre i nominativi da insignire del riconoscimento. Le segnalazioni potranno arrivare sia dai membri del Comitato sia dalle stesse redazioni. L’assegnazione ufficiale avverrà nel corso di una manifestazione pubblica, ospitata di volta in volta in uno dei Comuni dei due comprensori, per rafforzare il legame diretto con i territori e le comunità locali.

Con l’approvazione del regolamento, Il Reventino e L’Eco della Valle pongono così le basi di un percorso che intende promuovere identità, coesione e orgoglio locale, facendo emergere storie e percorsi capaci di illuminare davvero il Savuto, il Reventino e la Calabria intera.