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L’Amicizia e il Benessere nell’era dell’informatica

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L’amicizia, un concetto nato dalle radici dell’umanità e ancorato profondamente nella nostra cultura, riveste un’importanza notevole nella vita umana, trascendendo il semplice aspetto sociale. In un’epoca in cui i social network mostrano un numero crescente di amicizie virtuali, si manifesta anche una sorta di “epidemia di solitudine,” in cui l’individuo può percepire un crescente isolamento sociale, persino all’interno di contesti affollati o iper-connessi. La questione che sorge spontanea è se il numero di contatti sui social network possa davvero essere equiparato all’amicizia. È risaputo che un autentico amico è molto più di qualcuno che clicca semplicemente su “Mi piace,” anche se talvolta anche questo gesto può avere significato. Curiosità interessanti dimostrano che la maggior parte delle persone possiede al massimo due migliori amici nella loro vita adulta.

Un fatto è innegabile: tutti i dati convergono nell’indicarci che l’amicizia arricchisce la vita umana in vari modi. Le persone che hanno amici mostrano anche livelli più elevati di dopamina, ossitocina ed endorfine, gli ormoni legati al benessere e alla felicità. Inoltre, presentano minori probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari.

È stato anche scoperto che coloro che coltivano legami amicali hanno il 70% in meno di probabilità di sviluppare demenza o altri disturbi mentali. In aggiunta, godono di un sistema immunitario più robusto e, di conseguenza, sono meno suscettibili alle infezioni da raffreddamento e ad altre malattie infettive. Oltre a ciò, le persone con amici hanno minori probabilità di soffrire di stress e depressione e sono in grado di recuperare più rapidamente da condizioni di salute sfavorevoli.

Altri dati rivelano che le persone tendono ad essere più produttive sul posto di lavoro quando hanno uno o più amici. Ma quanti amici sono davvero necessari per ottenere questi benefici?

La scienza ha indagato a fondo su questo argomento, cercando di rispondere a domande come quanti amici siano davvero necessari e cosa l’amicizia apporti al nostro organismo per influenzare positivamente la nostra psiche.

Gli studi dimostrano innanzitutto quanto siano importanti le amicizie per ciascun individuo, stabilendo perfino un numero specifico: 5. Questo numero sembra particolarmente rilevante per gli adolescenti, poiché riflette la loro necessità di sperimentare, scoprire la propria identità e comprendere il mondo circostante. Tuttavia, le relazioni sociali sono fondamentali per l’identità di ogni individuo a qualsiasi età.

Questo numero di amici contribuisce alla crescita emotiva e cognitiva personale, soddisfacendo il desiderio innato di essere compresi.

Tuttavia, se qualcuno ha più di 5 amici, non c’è nulla di male. Al contrario, avere un numero maggiore di amicizie è positivo, anche se alcuni rapporti possono essere più stretti di altri. È importante notare che, al di là della soglia dei 5 amici, le relazioni tendono a diventare meno intense e sincere, più superficiali. Questa distinzione è guidata dalla nostra mente, che gestisce in modo diverso le relazioni con i “migliori amici” rispetto a quelle con gli altri.

Oltre a stabilire il numero di amici significativi, questi studi hanno esaminato anche il tempo necessario per sviluppare una buona intimità con una persona al punto da considerarla un amico. Questo impegno temporale vale per tutte le età ed è un segno della profondità e della solidità delle vere amicizie. Gli amici dedicano tempo, attenzione, sostegno e vicinanza sia nei momenti felici che in quelli difficili.

Oltre ai numeri e al tempo, è fondamentale comprendere che avere amici è benefico a livello mentale, emotivo e fisico. Gli amici contribuiscono ad allungare la vita, aumentare la felicità e migliorare la percezione del mondo. Tuttavia, ciò che conta veramente è mantenere vicino a noi le persone che davvero valgono la pena, non puntando alla quantità ma preferendo la qualità delle relazioni. Sono loro a completarci, a esserci quando ne abbiamo bisogno e a cui non potremmo mai rinunciare. Insomma il detto secondo cui chi trova un amico trova un tesoro, non sbaglia e si rafforza  ancora di più in un contesto epocale in cui le relazioni passano attraverso il web che purtroppo non  sostituisce i benefici che si ottengono dalla  visus a visus. Nonostante la presenza di amicizie virtuali sui social network, è importante riconoscere che gli incontri “vis-à-vis” rimangono irrinunciabili per consolidare rapporti autentici. Le amicizie online possono arricchire la nostra rete sociale, ma le interazioni offline continuano a essere fondamentali per il mantenimento di legami profondi e significativi.

Molte persone entreranno e usciranno dalla tua vita,
ma soltanto le vere amiche lasceranno
impronte nel tuo cuore.

(Eleanor Roosevelt)

 

Francogarofalo1@gmail.com