emozionanti versi di affetto e di riconoscenza da prendere in considerazione anche in questa odierna ricorrenza per rivolgere un augurio speciale al papà.Le origini della moderna festa del papà , nel nostro Paese, risalgono al 1871, anno in cui la Chiesa cattolica decise di proclamare San Giuseppe (festeggiato il 19 marzo) protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa universale. Le tradizioni legate alla ricorrenza odierna sono due in Italia: le zeppole ed i falò. Le famose zeppole di San Giuseppe, sono gustose frittelle napoletane guarnite con crema o marmellata di amarene. Tali golosità sono attribuite al santo perché si racconta che durante la fuga in Egitto per sfuggire al terribile re Erode, Giuseppe fu costretto a mettersi a vendere delle specie di frittelle per mantenere la famiglia. Sempre a San Giuseppe sono infatti dedicati anche i bignè tipici della tradizione romana, anch’essi rigonfi di crema e le “sfince” siciliane. Poiché la celebrazione del 19 marzo coincide con la fine dell’inverno, in passato in quest’occasione venivano bruciati i residui dei raccolti in enormi cataste accese ai margini delle piazze. Come nasce nel nostro Paese la festa del papà? Essa cade il 19 marzo in quanto, secondo la credenza, è il giorno in cui morì San Giuseppe, padre putativo di Gesù. Il culto di San Giuseppe era già praticato nell’Alto Medioevo, ma nel Trecento si cominciò a osservare la sua festa il 19 marzo, anche in Occidente.