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Intelligenza artificiale nei borghi: al via “JASSA AI” per formare le comunità del futuro

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Un percorso formativo dedicato all’intelligenza artificiale prende forma nei piccoli centri delle aree interne della Calabria. Si chiama “JASSA AI – Borghi intelligenti e scuole del futuro” ed è l’iniziativa promossa dall’associazione no-profit Destinazione Jassa, rappresentata dall’avv. Carlo Misasi, attiva nel territorio a sud di Cosenza, con l’obiettivo di offrire nuove competenze digitali a studenti e cittadini. Il progetto coinvolge quindici comuni, tra cui Malito e Mendicino, e punta a creare una rete tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali. L’intento è chiaro: favorire la diffusione della cultura digitale anche nei contesti territoriali meno serviti, contribuendo a ridurre il divario tecnologico che ancora penalizza molte aree interne. I corsi si concentreranno sull’intelligenza artificiale generativa e sulle sue applicazioni concrete. Non solo teoria, ma anche attività pratiche: sono previsti moduli dedicati al lavoro di gruppo, allo sviluppo di strumenti digitali e all’avvio di iniziative imprenditoriali in ambito tecnologico. Le attività formative saranno curate da un team qualificato composto da formatori, docenti e professionisti provenienti sia dal mondo dell’impresa che da quello universitario. Un approccio che mira a coniugare conoscenze accademiche e competenze operative, offrendo ai partecipanti strumenti immediatamente spendibili. La presentazione ufficiale del progetto è prevista nei prossimi giorni presso Borgo Serafino, sede dell’associazione, a Paterno Calabro. Secondo i promotori “JASSA AI” rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione delle aree interne, offrendo opportunità di crescita e innovazione. “L’intelligenza artificiale, se integrata con la cultura e l’identità delle comunità locali, può rappresentare una leva per rafforzare le aree interne e generare nuove prospettive”, dichiarano Cesare Pisani e Carlo Misasi, cofondatori del progetto. Un’iniziativa che guarda al futuro mettendo al centro formazione, territorio e innovazione, con l’ambizione di trasformare i borghi calabresi in laboratori attivi di sviluppo digitale.