Ripristinare il territorio. Sbloccare le opportunità: il tema della Giornata mondiale 2025
Il 17 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1995. L’iniziativa rientra tra le azioni promosse dalla Convenzione ONU per la lotta alla desertificazione (UNCCD) e intende sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati al degrado del suolo, alla scarsità d’acqua e alla perdita di biodiversità. Il tema prescelto per l’edizione 2025 è “Ripristinare il territorio. Sbloccare le opportunità”, con l’obiettivo di incentivare pratiche di rigenerazione ambientale e investimenti sostenibili. L’iniziativa mira a coinvolgere non solo comunità scientifiche, ma anche cittadini, agricoltori, amministratori e imprese, promuovendo una visione della terra come bene comune e risorsa strategica per il futuro. Ogni anno la ricorrenza è occasione per promuovere nuovi strumenti contro la desertificazione, rendere più consapevoli le comunità e rafforzare la cooperazione per proteggere il suolo e le risorse idriche. Le attività umane — come inquinamento, sfruttamento intensivo, deforestazione, incendi e pratiche agricole non sostenibili — aggravano un processo che, complice il cambiamento climatico, sta diventando sempre più grave. Il riscaldamento globale colpisce duramente anche le nostre regioni, con siccità prolungate, temperature record e fenomeni estremi, e sta spingendo milioni di persone in tutto il mondo a migrazioni forzate. Emblematici i casi dell’isola di Nauru o di Tuvalu, che ha ricevuto protezione climatica da parte dell’Australia. Molti Comuni italiani celebrano questa giornata con eventi pubblici, laboratori, piantumazioni e incontri di sensibilizzazione, rivolti a cittadini, studenti e operatori agricoli. Le finalità sono molteplici: promuovere conoscenza, favorire buone pratiche, difendere il suolo e rafforzare la resilienza locale ai cambiamenti ambientali.

Focus sul comprensorio del Savuto
Nel comprensorio del Savuto, situato a sud della provincia di Cosenza, non si registrano al momento interventi o iniziative pubbliche diffuse sul territorio, attinenti al tema al tema scelto per l’edizione 2025. Né i siti istituzionali dei Comuni dell’area, né le comunicazioni provinciali attualmente disponibili riportano eventi per la Giornata del 17 giugno. Tuttavia, sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle realtà locali, anche alla luce delle indicazioni contenute nel Piano Attuativo 2025 della Regione Calabria, che prevede misure specifiche per il contrasto alla desertificazione, tra cui interventi di rimboschimento e la tutela delle aree demaniali. Si tratta di strategie fondamentali per un territorio come quello del Savuto, caratterizzato da una significativa componente agricola e forestale, che può diventare un laboratorio di buone pratiche ambientali. Su questo tema, tuttavia, la scuola si dimostra sensibile e presente: in diversi istituti del territorio il tema della desertificazione viene approfondito nell’ambito di percorsi didattici ed educativi, volti a formare una nuova coscienza ambientale tra i più giovani. L’educazione ambientale resta, infatti, uno degli strumenti più efficaci per contrastare i fenomeni di degrado a lungo termine, contribuendo alla costruzione di una cittadinanza consapevole e attiva. In un contesto globale sempre più fragile, la Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione rappresenta un’occasione fondamentale per riflettere, agire e coinvolgere tutte le componenti della società. Anche nei territori più piccoli, il cambiamento può partire da gesti concreti e dalla consapevolezza che la salute della terra è, oggi più che mai, una responsabilità collettiva.