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Il ricordo di un amico

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Dal Suo animo gentile e sorridente, fuoriusciva un’ amabile inquietudine sociale che ben si collegava alla sua indole di persona umile, tollerante e generosa. Andrea, amico sincero e leale, sostenitore di fervide battaglie innovative e di progresso culturale, con quel suo carattere mite e apparentemente sereno , sapeva relazionarsi con tutte le opinioni divergenti, promuovendo il senso del bene comune, l’inclusione sociale ed i valori legati alla comunità di appartenenza.
Insieme agli amici componenti il gruppo “Insieme per S. Stefano” abbiamo condiviso tante fervide battaglie di civiltà, legate al comune desiderio di veder affermati, nelle sedi istituzionali, i principi di giustizia ed equità sociale. Le sue migliori energie erano indirizzate verso il cambiamento di un sistema ritenuto fortemente penalizzante per i giovani in cerca di prima occupazione e dei disoccupati in generale. E nel suo carattere altruistico e disinteressato si edificava il servizio svolto all’interno del Movimento dei disoccupati cosentini e nei gruppi di cui faceva parte, sfidando ingiustizie e angherie da qualsiasi parte esse provenissero. Di indole buona e tollerante la sua vita è stata caratterizzata da un’amabile inquietudine sociale. Era un pacifista per natura, un giovane che avversava con fermezza i soprusi che la generazione dei giovani era costretta a subire nell’epoca della globalizzazione economica. Ricordo le lunghe e appassionate discussioni incentrate sulle tematiche giovanili, sulla precarietà del lavoro, sulla inoccupazione, sulla mancanza di prospettive del mercato del lavoro, sui disagi e le sofferenze vissute quotidianamente dalle nuove generazioni, ma soprattutto le sue analisi sociali che nascevano dal vivere a contatto con i diseredati e con le persone “deboli”. Svolgeva opera di volontariato, ponendosi al servizio dei più bisognosi, promuovendo la cittadinanza attiva. Curava la passione per lo sport e seguiva con enfasi la squadra del Cosenza calcio. La Sua giovane dipartita ha lasciato sgomento in tutta la comunità santostefanese e i tantissimi amici che gli hanno voluto bene e compreso nelle sue sofferenze quotidiane. A me rimane il ricordo dell’amico leale e sorridente, della persona sincera e rispettosa, del giovane che alla rassegnazione di molti sapeva contrapporre, attraverso quell’ amabile inquietudine sociale di cui era portatore, la speranza che una società migliore è possibile costruirla.Oggi sabato 12 agosto 2017 ore alle 18 a S. Stefano di Rogliano l’ultimo saluto. Un forte abbraccio Andrea e grazie per la stima, l’amicizia e la lealtà manifestata sempre a tutti Noi.
Franco Garofalo