Già insignito lo scorso mese di ottobre della Riconoscenza sociale e culturale “Luce del Sud”, promossa da “L’Eco della Valle” e ” Il Reventino”, il Rettore Unical entra oggi nel novero delle eccellenze nazionali.
Una notizia che riempie di soddisfazione il mondo accademico e culturale calabrese, e che L’Eco della Valle e Il Reventino accolgono con particolare fierezza: il professor Gianluigi Greco, rettore dell’Università della Calabria, rientra tra le 100 Eccellenze Italiane selezionate a livello nazionale come esempi di talento, competenza e visione per il futuro del Paese.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito venerdì 5 dicembre nella cornice istituzionale di Palazzo Montecitorio, nell’ambito del “Premio 100 Eccellenze Italiane”, promosso dall’Associazione Liber con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un premio che valorizza storie professionali capaci di contribuire al prestigio del Made in Italy e di rappresentare un riferimento per le nuove generazioni. Per la nostra testata e Il Reventino, si tratta di una soddisfazione che assume un significato ancora più profondo. Solo lo scorso mese di ottobre, infatti, il professor Greco è stato tra le personalità insignite della Riconoscenza sociale e culturale “Luce del Sud” (nella foto a Marzi), evento promosso e organizzato dalle due testate giornalistiche, accanto a esponenti di primo piano del mondo universitario, della magistratura, della scienza, dell’arte e della tecnica. Un riconoscimento che oggi trova ulteriore conferma in ambito nazionale. Esperto di informatica e intelligenza artificiale, il prof. Greco è stato scelto per un percorso che coniuga rigore scientifico, capacità di innovazione e responsabilità istituzionale. Da poco più di un mese alla guida dell’ateneo calabrese, il rettore Unical incarna una figura di accademico capace di tenere insieme ricerca, governo delle istituzioni e servizio al bene pubblico. A presiedere il Comitato d’onore del Premio è stato quest’anno Carlo Deodato, segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha sottolineato come il valore dell’eccellenza nasca dall’unione tra conoscenza, coraggio, umiltà e spirito di servizio. Concetti ribaditi anche dal vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, che ha richiamato il ruolo centrale delle competenze e dello studio nel costruire il futuro del Paese. Tra le motivazioni della selezione emerge l’idea di un’Italia capace di armonizzare tradizione e innovazione, riconoscendo nei premiati modelli che esprimono bellezza, creatività, determinazione e impegno costante. In questo quadro si colloca il profilo di Gianluigi Greco, oggi protagonista anche nei più importanti ambiti decisionali sull’intelligenza artificiale. Oltre all’impegno accademico, Greco è presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, componente della Commissione nazionale sull’applicazione dell’IA istituita presso il Ministero per gli Affari regionali e le autonomie, e guida la task force sull’intelligenza artificiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiamata a definire le strategie italiane in un settore decisivo per lo sviluppo economico e istituzionale. Un riconoscimento che dà lustro all’Università della Calabria e all’intero territorio, e al Savuto; conferma la bontà delle scelte operate nel segno della competenza e della visione. L’Eco della Valle e Il Reventino non possono che ribadire grande soddisfazione e orgoglio per un protagonista che onora il Comprensorio, la Calabria e rafforza il ruolo del sapere come punto di riferimento per il futuro.(La Redazione)
