Mangone – Il Movimento “Città Futura”, coordinato da Francesco Domanico, prende posizione sul progetto di ammodernamento della tratta ferroviaria Cosenza-Catanzaro, che coinvolge anche il Comune di Mangone e prevede la chiusura di tre passaggi a livello su quattro presenti nel territorio, nonché la costruzione di un sottopasso. Una decisione che, secondo il Movimento, rischia di stravolgere la morfologia del territorio e di avere pesanti ricadute economiche e sociali. Il gruppo esprime forte preoccupazione per l’assenza di un confronto preventivo con cittadini e rappresentanze locali. «Siamo venuti a conoscenza del progetto a cose fatte – si legge nella nota – con una Conferenza dei Servizi già chiusa. I cittadini, giustamente allarmati, ci chiedono informazioni, ma anche noi siamo stati tenuti all’oscuro. È mortificante aver chiesto un incontro con l’Amministrazione comunale, i tecnici comunali e quelli del Piano Strutturale Associato senza ricevere alcun riscontro a due mesi dalla richiesta». Secondo il Movimento, le modifiche previste impatteranno in modo significativo sulla zona industriale e, sul piano sociale, contribuiranno ad accentuare l’isolamento del centro storico di Mangone rispetto alla zona di Piano Lago, riproponendo – sottolineano – errori già commessi in passato. Nonostante il silenzio istituzionale, “Città Futura” si è attivata autonomamente, ottenendo un incontro con Ferrovie della Calabria per esprimere le proprie perplessità e avanzare una proposta alternativa. In particolare, il gruppo si oppone con fermezza alla chiusura del passaggio a livello di via Parisi, ritenuto strategico, e propone che il sottopasso venga realizzato nel centro di Piano Lago. «Secondo i tecnici da noi consultati – spiegano – questa soluzione permetterebbe non solo di preservare i collegamenti esistenti, ma anche di alleggerire in modo significativo il traffico sulla ex SS 19, divenuto ormai insostenibile in alcune fasce orarie». Il Movimento promette di continuare a vigilare e a mobilitarsi: «Non possiamo accettare decisioni calate dall’alto che ignorano le specificità e le esigenze del nostro territorio, che rappresenta un vero polmone della Valle del Savuto. Metteremo in campo ogni azione utile a tutelare il presente e il futuro della nostra comunità».

La nostra testata accoglie sempre con interesse le diverse voci che si elevano dal territorio. Saremo dunque lieti di ospitare, su questo delicato argomento sollevato dal Movimento “Città Futura”, ulteriori interventi, riflessioni e proposte da parte di cittadini, amministratori, tecnici e associazioni.