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Il giorno successivo la festa degli innamorati. Perchè non tutti sono contenti di questa ricorrenza? ( di Franco Garofalo, sociologo)

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Franco Garofalo ( docente di sociologia)

Martedì 14 febbraio è stata la festa degli innamorati, una giornata in cui molte persone scambiano regali, fiori e dediche d’amore.. Amata da molte persone, la ricorrenza  celebra  l’amore romantico e  la gioia che esso può portare a livello emotivo  nella vita quotidiana. In questa festa, le persone mostrano il loro affetto e il loro apprezzamento per i loro compagni o le loro compagne, scambiandosi gesti di affetto. E’  una tradizione che si celebra in molti paesi  del pianeta e la sua diffusione e l’universalità della celebrazione contribuiscono a renderla  molto  attesa. Tuttavia, è importante sottolineare che l’amore romantico non è l’unico tipo di amore che esiste e che merita di essere celebrato. La festa degli innamorati può anche essere un’occasione per celebrare l’amore per la famiglia, gli amici,  per gli animali domestici, o per fare atti di gentilezza verso estranei. In definitiva, l’importante è celebrare l’amore in tutte le sue forme, ogni giorno dell’anno.  Ad ogni buon conto,  non tutti sono contenti di questa ricorrenza e il giorno successivo può essere  vissuto in una condizione  particolare per molte persone. Ci sono molte ragioni per cui alcuni soggetti  potrebbero non essere contenti della festa degli innamorati. Tra queste ragioni  si possono  rilevare:

  1. La solitudine: per coloro che sono single ( non per scelta)  o che hanno appena terminato una relazione o stanno per  interromperla.   Questa ricorrenza può essere un promemoria doloroso della loro solitudine o del loro dolore emotivo.
  2. La pressione sociale: alcune persone possono  avvertire   questa energia pressante  per fare qualcosa di speciale per il loro partner o per dimostrare il loro amore in modo esplicito. Questa  spinta emotiva  può essere causata dalle aspettative sociali o dalla pubblicità che promuove la ricorrenza stessa.
  3. La mercificazione : per alcuni, la festa degli innamorati è diventata troppo  consumistica e  presta maggiore attenzione agli aspetti commerciali. Le aziende sfrutterebbero  questa  occasione per  incrementare  le loro vendite, il che può  fare assumere  un significato più materialistico anziché sentimentale;
  4. Il rigetto della concezione romantica dell’amore:  diverse persone  potrebbero non condividere l’idea romantica dell’amore promossa, appunto,  dalla festa del 14 febbraio di ogni anno.  Potrebbero pensare che l’amore debba essere celebrato ogni  dì e  non solo  durante una giornata;
  5.  I vissuti negativi: alcune persone potrebbero avere esperienze negative legate alla festa degli innamorati, come litigi con il proprio partner o ricordi dolorosi di una relazione passata.

In generale, l’insoddisfazione per la festa degli innamorati dipende molto dalle esperienze e dalle opinioni personali di ogni individuo. I soggetti single ( non per scelta)  o le persone che hanno appena vissuto una separazione o stanno per separarsi o vivono una condizione di perenne conflitto,  sovente  provano un senso di tristezza, solitudine o addirittura rabbia. Ecco, allora  alcuni timidi suggerimenti su come affrontare il giorno successivo a questa festa, che per molti è un gioioso appuntamento, mentre per altri può rappresentare un momento di tristezza.

  1. Fare attenzione ai social media, poiché possono essere un luogo in cui si possono vedere immagini che potrebbero suscitare sentimenti negativi.
  2. Concentrarsi su se stessi e curare interessi e hobby rilassanti: ascoltare musica, leggere un libro, fare una passeggiata o guardare un film, per non focalizzarsi sulla situazione sentimentale che ha causato o sta causando sofferenza, ma per incentivare il benessere emotivo.
  3. Non percepirsi in modo negativo. Reagire.
  4. Parlare con un amico o un’amica di fiducia.
  5. Guardare avanti e pianificare il proprio futuro.  Pianificare una vacanza, un nuovo progetto o un corso che ci piacerebbe seguire. In questo modo, ci si può concentrare sulle cose positive della vita.

In conclusione, il giorno successivo a questa speciale ricorrenza potrebbe offrire spazi  di proficua riflessione per iniziare a superare disagi e sofferenze determinati dalla condizione di essere single ( non per scelta propria). Concentrarsi su se stessi e iniziare a soffermarsi sulle cose positive della vita, partendo da ciò che si ha e non da quello che si potrebbe ottenere. Iniziare a godersi le conquiste ottenute, pianificando il futuro e godendo il presente. Tuttavia, è importante notare che concentrarsi solo su se stessi e sulle cose positive della vita potrebbe portare a un atteggiamento egoista o a una mancanza di empatia verso gli altri. È importante, quindi, saper  bilanciare l’attenzione sul sé con la cura degli altri e il senso di responsabilità sociale. Inoltre, è importante anche affrontare e risolvere eventuali sfide o difficoltà nella vita, invece di ignorarle o negarle.

Non dimentichiamo  che ogni persona ha i propri tempi e le proprie esperienze, e che non c’è nulla di sbagliato nel non essere in una relazione. Sii gentile con te stesso e parla con qualcuno se hai bisogno di supporto ( Franco Garofalo- sociologo).

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