Home Attualità Grimaldi, lavori su via Aldo Moro: interrogazione consiliare sui tempi e sull’estensione...

Grimaldi, lavori su via Aldo Moro: interrogazione consiliare sui tempi e sull’estensione dell’intervento

23

Un’interrogazione a risposta scritta è stata presentata in Consiglio comunale in merito ai lavori di rifacimento e messa in sicurezza della strada comunale di via Aldo Moro, intervento finanziato per il consolidamento e il ripristino di tratti murari e della sede stradale.
Nell’atto, il consigliere comunale Attilio Rino evidenzia come l’opera di rivestimento dei vecchi muri in calcestruzzo risulti eseguita soltanto su un breve tratto della via, precisamente a partire dalla villetta di San Pio, procedendo in discesa. Una circostanza che, unita alla sospensione dei lavori ormai da diversi giorni, ha generato dubbi e preoccupazioni tra i cittadini, timorosi che l’intervento possa restare incompleto.
Da qui la richiesta di chiarimenti rivolta al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e al responsabile dell’Ufficio tecnico, con particolare riferimento alle motivazioni che avrebbero determinato l’eventuale sospensione o conclusione anticipata dei lavori. Nell’interrogazione si chiede inoltre di poter visionare gli elaborati progettuali, al fine di comprendere con esattezza l’estensione prevista dell’intervento, sia per quanto riguarda il rivestimento dei muri sia per il ripristino del marciapiede lungo l’intero viale.
L’atto consiliare sollecita anche chiarimenti su eventuali variazioni in corso d’opera rispetto al progetto iniziale. Qualora tali modifiche abbiano inciso sulla limitazione dell’intervento al solo tratto già eseguito, viene richiesto di conoscere i relativi atti autorizzativi e le motivazioni tecniche che avrebbero portato a tali scelte.
Nella parte conclusiva dell’interrogazione viene sottolineata l’importanza strategica di via Aldo Moro, strada di accesso al paese, arteria principale e alternativa all’autostrada, oltre che area in cui si concentra una parte significativa delle nuove abitazioni. Proprio per questo, viene rimarcata l’esigenza che un investimento pubblico di rilievo produca un risultato completo e coerente, evitando situazioni di degrado che potrebbero risultare indecorose e penalizzanti per l’intera comunità.
L’interrogazione è datata 4 febbraio 2026. Ora si attende la risposta ufficiale dell’Amministrazione comunale, chiamata a fornire chiarimenti puntuali su un intervento seguito con attenzione dai cittadini.