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Giovani e radici: nel Savuto la sfida è restare connessi con la propria comunità

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Il 12 agosto, Giornata Internazionale della Gioventù, diventa occasione per riflettere sul ruolo dei ragazzi che resistono nei borghi del Savuto, tra spopolamento e sconnessione sociale, in un’epoca di connessione globale ma legami locali sempre più fragili.

La Giornata Internazionale della Gioventù, celebrata ogni anno il 12 agosto, è un’occasione per riflettere sul ruolo vitale dei giovani nella società e sulle sfide che si trovano ad affrontare. Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, questa ricorrenza ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere la partecipazione giovanile nelle decisioni collettive e riconoscere i ragazzi come autentici agenti di cambiamento. L’idea nacque nel 1995, durante il primo Forum Mondiale dei Giovani a Lisbona, dove ragazzi provenienti da ogni parte del pianeta condivisero sogni, timori e sfide delle proprie comunità. Da allora, ogni 12 agosto diventa una chiamata globale a costruire un futuro più inclusivo, partecipato e consapevole. Tra le iniziative di rilievo spicca il lavoro di Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights International), organizzazione fondata nel 2001 dalla Dott.ssa Mary Shuttleworth per diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Da oltre trent’anni, volontari in tutto il mondo promuovono valori come il rispetto, la tolleranza e la fratellanza, ricordando il primo diritto universale: “Siamo tutti nati liberi ed uguali”.

Ma questa giornata assume un significato ancora più profondo per i giovani che vivono nei piccoli borghi del Savuto, un comprensorio segnato da un progressivo spopolamento, frutto di condizioni economiche e sociali difficili che da decenni affliggono gran parte del Sud Italia. Qui, restare non è una scelta scontata: significa resistere a un flusso costante di partenze, credere nelle proprie radici e provare a costruire un futuro in un contesto che spesso offre meno opportunità ma custodisce un patrimonio inestimabile di storia, natura e identità. Oggi, parlare di “gioventù” non significa solo indicare un’età anagrafica: è una condizione fatta di energie, aspirazioni e responsabilità, profondamente influenzata dalla tecnologia e dai nuovi strumenti di comunicazione. Se un tempo la socialità passava quasi esclusivamente per incontri “a visus” – nelle piazze, nei circoli, per strada – oggi una parte importante del dialogo si svolge sui social, spazi virtuali immediati ma spesso privi di profondità emotiva. La rapidità dei messaggi digitali e la loro natura filtrata riducono la capacità di ascolto e l’empatia, sostituendo il calore dello scambio diretto con interazioni più fredde e frammentarie. La tecnologia non è un male in sé: apre orizzonti globali e moltiplica le occasioni di informazione e confronto. Ma nei piccoli centri, già impoveriti dallo spopolamento, si sta diffondendo un fenomeno parallelo: la sconnessione sociale. Pur essendo connessi con il mondo intero, ci si ritrova sempre meno connessi con la propria comunità. La partecipazione alla vita collettiva cala, gli spazi di aggregazione reale si svuotano e il senso di appartenenza si indebolisce. La gioventù è sempre cambiata nel tempo, ma l’impatto repentino delle tecnologie digitali ha accelerato le trasformazioni, in alcuni casi favorendo una sorta di auto-isolamento. Non si tratta solo di esclusione subita, ma di una scelta inconsapevole di sottrarsi ai momenti comunitari, preferendo il dialogo mediato da uno schermo.

In questo contesto, la Giornata Internazionale della Gioventù diventa un richiamo forte a ricostruire legami veri. Nei borghi del Savuto, significa dare valore a chi resiste e sceglie di restare, coltivando relazioni autentiche, impegnandosi in iniziative culturali, sociali e imprenditoriali capaci di tenere viva l’anima del territorio. Perché se la connessione globale è un’opportunità, quella con la propria comunità è una necessità vitale: senza di essa, il futuro rischia di restare offline (Francesco Garofalo)