In Italia, si stimano attualmente fra 1,8 e 2 milioni di persone con disabilità visiva. Di essi, circa il 15% è cieco assoluto e circa l’85% è ipovedente. Naturalmente la realtà è diversa fra i paesi in via di sviluppo e le nazioni più evolute : nei primi la cecità colpisce ancora in modo endemico le fasce infantili, nei secondi la perdita della vista è legata soprattutto all’invecchiamento e all’incidenza di malattie degenerative in età avanzata (retinopatia e maculopatia diabetica, glaucoma, ecc.). I dati europei indicano come quasi il 90% delle persone con disabilità visiva abbia più di 60 anni.