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Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo: Un Appello per la Salvaguardia del Nostro Mare

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Celebrazioni, Consapevolezza e Azioni Concrete per Proteggere la Biodiversità e l’Ecosistema del Mare Nostrum

Lunedì 8 luglio si celebra la Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, istituita per ricordare l’importanza dello stato di salute del Mare Nostrum e sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli che lo minacciano. Il Mediterraneo, infatti, è un tesoro di biodiversità marina per tutto il Pianeta perché, pur rappresentando solo circa l’1% della superficie di tutti gli oceani, ospita oltre 12.000 specie, tra il 4% e il 12% della biodiversità marina mondiale.

L’evento mira ad accrescere la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Nostrum e sulle diverse fonti di inquinamento che minacciano lo stato di salute delle sue specie marine. Mira quindi a sensibilizzare l’opinione pubblica sui suoi valori ecologici, culturali e sociali. La ricorrenza è stata istituita il 28 novembre 1995 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) e dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) in collaborazione con la Convenzione di Barcellona sulle Aree Specialmente Protette e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP).

Il Mediterraneo è una risorsa vitale per i paesi che vi si affacciano e ospita una vasta gamma di ecosistemi unici. Tuttavia, il Mar Mediterraneo è anche soggetto a diverse minacce, tra cui l’inquinamento, l’eccessivo sfruttamento delle risorse marine, la pesca non sostenibile, la perdita di habitat costieri, i cambiamenti climatici e altre attività umane che ne compromettono l’equilibrio ecologico. E’ importante quindi adottare misure a livello individuale, comunitario e internazionale. Tra le iniziative e azioni che si possono attuare, possono essere individuate:

  • Riduzione dell’utilizzo di plastica monouso: riciclare correttamente e promuovere l’uso di alternative sostenibili. Ridurre anche l’utilizzo di prodotti chimici nocivi per l’ambiente.
  • Sostenere la pesca sostenibile: scegliere prodotti ittici provenienti da fonti sostenibili e pescare responsabilmente.
  • Proteggere gli habitat costieri: partecipare a iniziative di pulizia delle spiagge e dei fondali marini. Promuovere la creazione di aree marine protette e sostenere progetti di riqualificazione delle coste.
  • Promuovere l’educazione e la consapevolezza: informare sui problemi che affliggono il Mediterraneo e l’importanza della sua conservazione. Partecipare a eventi, seminari e campagne che promuovono la sensibilizzazione ambientale.
  • Sostenere l’azione politica: unirsi a organizzazioni ambientaliste e sostenere politiche che promuovono la protezione e la gestione sostenibile del Mar Mediterraneo. Far sentire la voce delle comunità per promuovere cambiamenti positivi.

Sul tema, l’Eurispes ha organizzato il convegno “Mare Nostrum – Mare di Pace. Aspetti socio-ambientali del Mediterraneo”, in programma a Palazzo Theodoli lunedì 8 luglio 2024, dalle 15:00 alle 18:30. Il convegno è organizzato dalla Fondazione Acqua in collaborazione con le Università Sapienza di Roma e UniNettuno, l’Eurispes, e le associazioni ambientaliste AISTA, EcoItaliaSolidale e Marevivo.

Ricordiamo che proteggere il Mar Mediterraneo richiede uno sforzo collettivo e una combinazione di azioni a tutti i livelli. Ognuno di noi può fare la differenza contribuendo alla conservazione di questo prezioso ecosistema marino