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Gioco d’azzardo patologico: rafforzati i controlli dei Carabinieri nel Cosentino

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Prosegue senza soluzione di continuità l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al gioco d’azzardo patologico e alle illegalità connesse al mondo delle scommesse. Dopo l’analoga iniziativa avviata nel luglio dello scorso anno, il Comando Generale ha infatti rilanciato una specifica campagna nazionale di prevenzione e repressione, a conferma dell’elevata attenzione riservata a un fenomeno in costante crescita e dalle profonde ricadute sul piano individuale, familiare e sociale.
Nel solco di questa strategia, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza ha intensificato i controlli sul territorio, con particolare riguardo alle fasce più vulnerabili della popolazione, come giovanissimi e anziani, maggiormente esposti ai rischi della dipendenza da gioco. Nel corso dei normali servizi di controllo del territorio sono stati ispezionati 83 esercizi distribuiti sull’intera provincia, grazie all’impiego complessivo di 170 militari.
Le verifiche hanno interessato diverse tipologie di attività aperte al pubblico che offrono servizi di gioco o scommesse con vincite in denaro. In alcuni casi, i controlli sono stati effettuati con il supporto di personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cosenza, al fine di accertare eventuali violazioni anche sotto il profilo fiscale e lavoristico.
L’attività ispettiva ha consentito di rilevare alcune irregolarità: due persone sono state segnalate alle competenti Autorità giudiziarie per illeciti penali di natura contravvenzionale, mentre sono state contestate sette sanzioni amministrative. L’importo complessivo delle sanzioni, quantificato nel massimo edittale, ammonta a 46.800 euro.
L’operazione conferma il ruolo centrale svolto dall’Arma nella tutela della legalità e nella prevenzione delle nuove forme di dipendenza, in un contesto in cui il gioco d’azzardo continua a rappresentare una criticità sociale di primo piano.