Home Attualità GAL Terre Brettie, Lucio Di Gioia eletto presidente: nuova fase per il...

GAL Terre Brettie, Lucio Di Gioia eletto presidente: nuova fase per il Savuto, il Tirreno e le Serre Cosentine

28

Rinnovato il Consiglio di Amministrazione dell’organismo che coordina i programmi europei per 39 Comuni. Al centro fondi comunitari, valorizzazione delle aree interne e crescita condivisa dei territori

CERISANO – Si apre una nuova fase per il GAL Terre Brettie – STS Savuto Tirreno Serre Cosentine con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e l’elezione di Lucio Di Gioia, sindaco di Cerisano, alla presidenza dell’organismo territoriale che coinvolge 39 Comuni dell’area cosentina. L’elezione, avvenuta con il consenso unanime dei componenti, segna l’avvio di un percorso che punta a rafforzare la cooperazione tra le diverse realtà locali e a consolidare il ruolo del GAL quale strumento di programmazione e sviluppo per le aree rurali e interne. L’organismo opera infatti nell’ambito del Piano di Azione Locale collegato ai programmi europei destinati alla crescita territoriale, con particolare attenzione ai comparti agricolo, turistico e produttivo. Accanto al nuovo presidente, il rinnovato Consiglio di Amministrazione vede la presenza di rappresentanti provenienti da diversi centri del comprensorio, espressione delle aree del Savuto, del Tirreno e delle Serre Cosentine. Una composizione che intende garantire equilibrio territoriale e una gestione partecipata delle strategie future. Il GAL Terre Brettie rappresenta da anni un punto di riferimento per l’accesso alle opportunità offerte dai fondi europei, sostenendo interventi rivolti alla valorizzazione delle risorse locali, al miglioramento della qualità della vita nelle comunità e al sostegno delle imprese operanti nei territori rurali. Un’attività che ha contribuito a favorire percorsi di collaborazione tra amministrazioni, associazioni e operatori economici.

Nel suo primo intervento da presidente, Lucio Di Gioia ha evidenziato il valore del lavoro condiviso tra i Comuni e la necessità di rendere sempre più concrete e accessibili le opportunità offerte dalla programmazione comunitaria, indicando tra gli obiettivi prioritari il rafforzamento della crescita territoriale e la valorizzazione delle eccellenze presenti nelle diverse realtà locali. Per il comprensorio del Savuto, del Tirreno e delle Serre Cosentine si tratta di un passaggio significativo, destinato a incidere sulle future politiche di sviluppo e sulla capacità delle comunità di attrarre investimenti, innovazione e nuove occasioni di crescita economica e sociale.