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Fidapa Valle del Savuto: a Malito la Cerimonia delle Candele illumina una serata di impegno e speranza

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Un rito di luce per accendere la speranza: la Fidapa Savuto celebra il coraggio e l’unione delle donne

Una serata intensa, simbolica e carica di significati si è svolta a Malito, presso il rinomato Ristorante Palas, dove la sezione Valle del Savuto della Fidapa BPW Italy ha celebrato la tradizionale Cerimonia delle Candele. L’evento, tra i più solenni e rappresentativi dell’associazione, ha visto la partecipazione di numerose socie, autorità e rappresentanti istituzionali. La cerimonia ha avuto inizio con l’esecuzione degli inni ufficiali e il rispetto dei rituali che da sempre contraddistinguono questo momento, volto a rinnovare i valori fondanti della Fidapa: solidarietà, collaborazione, promozione della donna e costruzione di una società equa. Fulcro dell’evento è stato il rito dell’accensione delle candele, simbolo di luce interiore, guida morale e condivisione. Le candele accese rappresentano i Paesi in cui opera la BPW, le sezioni italiane, il dialogo intergenerazionale, il futuro, la pace, la cultura, la solidarietà. Un momento toccante, in cui la luce ha illuminato i volti e gli animi di chi crede in una rete di donne attive e consapevoli. In questa edizione, l’accensione è stata affidata non solo alle socie, ma anche ad alcune personalità presenti nel pubblico, rendendo la cerimonia ancora più partecipata e inclusiva. La Presidente della sezione Valle del Savuto, Loredana Candelise, ha sottolineato il significato profondo della luce come simbolo di forza, unione e speranza: “Ognuna di noi custodisce una luce interiore che va condivisa, perché insieme possiamo illuminare il cammino delle donne che verranno dopo di noi”. La Past President, Alba Carbone, madrina e fondatrice della Sezione, in veste di cerimoniera, attenta e competente, ha guidato con rigore ed eleganza, la cerimonia, valorizzandone ogni momento. Ha illlustrato con grande competenza i dettagli sottolineando l’importanza della cerimonia, di “costruire reti, che fanno bene, che uniscono e che ci rendono più forti. Una luce per il territorio e per le donne che offre un servizio sentito verso la crescita e lo sviluppo delle comunità intere”.

Un momento particolarmente sentito è stato l’intervento della prima presidente della sezione Savuto, Idapaola Cerenzia, che ha voluto ringraziare tutte le donne che dal lontano 1919 portano avanti con passione e dedizione la missione della Fidapa: “Essere stata la prima presidente è stato un onore. Celebriamo oggi la forza delle donne che non si arrendono, che credono nel cambiamento e nella cultura del rispetto. Alla stessa è stata consegnata una targa a ricordo del suo impegno.” Tra gli interventi istituzionali, quello della Tesoriera della Fidapa Valle del Savuto, Maria Parise, che ha presentato i curricula delle nuove socie. La cerimonia è proseguita, quindi, con l’ingresso ufficiale delle nuove socie: Cristina De Marco, Concetta Deni, Paola Dursi e Rosaria Santaguida, accolte da un sentito applauso e consegnando loro la “spilla distintiva della Fidapa, simbolo di impegno e appartenenza” . Il protocollo ufficiale e la storia della Fidapa sono stati illustrati dalla presidente Candelise, che ha ricordato come l’associazione sia un movimento indipendente impegnato nella promozione della partecipazione femminile in ambito civile, culturale, professionale e politico.

Particolarmente significativa anche la presentazione di Miriam Coccari, che ha evidenziato gli obiettivi dell’associazione: ottenere l’indipendenza femminile in ogni settore, promuovere la formazione continua, combattere le discriminazioni di genere e avviare progetti no profit di forte impatto sociale.

Durante la serata, sono stati letti, dalla Vice Presidente Enrica Pascuzzi e dalla Past Presidente, Alba Carbone, i messaggi augurali pervenuti da parte delle Presidente Nazionale, Concetta Corallo e dall’Internazionale, Catherine Bosshart. Dobbiamo concentrarre gli sforzi affinchè il 2025- ha scritto la Presidente Nazionale Corallo- sia l’anno della speranza”, argomento su cui si è sviluppata la riflessione degli interventi. Mentre la Presidente Internazionale- nel messaggio augurale- ha manifestato “fiducia nella forza del collettivo e l’importanza della collaborazione tra socie. “Sono certa – ha proseguito- di poter contare sul vostro sostegno. Solo insieme possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissate per questo triennio: ispirare, innovare, responsabilizzare e trasformare. Insieme forgiamo un futuro sostenibile”.

All’evento hanno partecipato anche:

  • Anna Maria Miglietta, Presidente Fidapa Rende
  • Angela Zarro e Ines Nicosia, delegate della Fidapa di Cosenza
  • Salvatore Mazza, cardiochirurgo presso l’INRCA
  • Pasquale Taverna, sindaco di Bianchi
  • Saverio Marrello, Presidente Rotary Rogliano Valle del savuto
  • Rino Renzelli, prefetto del rotary
  • Roberto Barone, Assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Dipignano
  • Francesco Garofalo, sociologo-giornalista, direttore responsabile ecodellavalle.it
  • Francesca Mastrovito– Presidente dell’Associazione Zonte di Cosenza

Una platea autorevole che ha valorizzato ulteriormente il senso dell’iniziativa, nel segno dell’alleanza tra istituzioni, territorio e associazionismo.In un tempo difficile e incerto, la Cerimonia delle Candele ha rappresentato un potente inno alla speranza — nella sua etimologia più autentica: “tendere verso ciò che è possibile”. Una speranza che si fa luce, voce, presenza viva e consapevole delle donne nella società di oggi.( La Redazione)

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