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S.Stefano di Rogliano .Interrogazione della minoranza consiliare. Vuol vederci chiaro sulla gestione dei conti prima della nomina dell’Amministratore di Sostegno, avvenuta solo un mese prima del decesso dell’anziana novantottenne

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Il Comune  erediterà i beni mobili  che comprendono,  monete, quadri, sculture, oggetti vari, vestiti, strumenti,ecc. della benestante  anziana, deceduta lo scorso mese di agosto a Santo Stefano di Rogliano, all’età di 98 anni. I beni immobili, invece, in base al testamento reso pubblico,  anche in Consiglio comunale,  saranno ereditati dall’ Ente Parrocchia del luogo. La minoranza  consiliare, prima di procedere all’acquisizione dei beni , vuole vederci chiaro sulla gestione  dei  conti, dei depositi,  degli oggetti d’oro e quant’ altro  era in  possesso dell’ anziana donna, prima che avvenisse  la nomina dell’Amministratore di Sostegno,  richiesta al Tribunale di Cosenza solo un mese prima del decesso dell’anziana donna. L’anziana signora, vedova, senza prole e parenti,  non proprio  autonoma e  tantomeno  in grado di svolgere gli atti della vita quotidiana,  si era trasferita dalla capitale a Santo Stefano di Rogliano,   nel mese di  novembre del 2020, nell’immobile di sua proprietà sito nel centro storico del paese.  Percepiva la pensione di dipendente per aver lavorato per moltissimi anni presso l’opera universitaria di un famoso Ateneo   della capitale, dove  risultava proprietaria di un immobile situato nella rinomata zona dell’Eur, venduto conservando  il diritto di abitazione.  Per la  vendita della nuda proprietà, l’anziana avrebbe incassato una somma superiore al valore di 300 mila euro, transitati attraverso  i conti custoditi in un noto Istituto di credito a  Roma e successivamente trasferiti in una Banca della città  di Cosenza.
 L’anziana donna, ormai in condizioni di salute preoccupanti,  era  stata  ricoverata presso una RSA del luogo  un mese prima dell’avvenuto  decesso e, comunque,   in concomitanza della nomina dell’amministratore di sostegno effettuata dal Tribunale di Cosenza. “Chi ha gestito i conti, i depositi ed i beni di proprietà dell’anziana donna, Olga Deni, deceduta all’età di 98 anni, prima della nomina dell’Amministratore di sostegno, avvenuta solo un mese prima del decesso registrato il 4 agosto scorso in concomitanza del ricovero avvenuto in una residenza sanitaria assistita?”  Il gruppo di minoranza Comune in Comune  chiede  di sapere i motivi per cui  l’amministrazione  non  abbia  attivato subito i servizi sociali comunali, viste le precarie condizioni di salute  in cui versava l’anziana donna, definite “ non idonee a “ svolgere gli atti della vita quotidiana”, tali da  richiedere  la presenza   continua e costante di diverse badanti, per coprire anche  l’assistenza notturna.
Queste e altre domande sono contenute nell’interrogazione presentata dai consiglieri comunali, scaturita dalla discussione affrontata nell’ultimo consiglio comunale nel corso del quale è stato discusso il punto posto all’ordine del giorno relativo all’accettazione con beneficio d’inventario dell’eredità della signora Deni Olga Bianca. Nel corso della seduta  è stato reso noto  il contenuto del testamento dell’anziana novantottenne, redatto in presenza di un notaio .il 5 novembre 2021  con il quale la signora Deni Olga revoca ogni sua precedente disposizione testamentaria.
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