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Domenica 25 ottobre 2026. Il santo del giorno: Santi Crisanto e Daria. Avvenne oggi: 79, il Vesuvio erutta violentemente, ricoprendo di ceneri e lapilli le antiche città romane di Pompei, Stabia e Ercolano

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Il 25 ottobre è il 298º giorno del calendario gregoriano (il 299º negli anni bisestili). Mancano 67 giorni alla fine dell’anno. Oggi la Chiesa cattolica commemora i santi Crisanto, conosciuto anche come Crisante, e Daria. La loro memoria attraversa i secoli e conserva il significato di una scelta condivisa: restare fedeli alla fede cristiana anche davanti alla persecuzione. Della loro vita possediamo poche notizie storicamente certe. Il Martirologio Romano ne ricorda la sepoltura nel cimitero di Trasone, sulla via Salaria nuova, e richiama l’omaggio tributato loro da papa san Damaso. È questo il nucleo documentato di una memoria arricchita, nel tempo, dai racconti agiografici. Secondo la tradizione, Crisanto si avvicinò al cristianesimo durante il proprio percorso di formazione a Roma. L’incontro con Daria, che avrebbe dovuto allontanarlo dalla nuova fede, divenne invece l’inizio di un cammino comune: anche lei abbracciò il Vangelo. La loro vicenda è collocata tradizionalmente nel III secolo. Il testo agiografico li presenta come sposi impegnati a far conoscere il messaggio cristiano, capaci di suscitare interesse e adesioni attraverso la parola e l’esempio. Proprio questa attività avrebbe attirato l’attenzione delle autorità, portando all’arresto e ai tentativi di costringerli a rinnegare la fede. La narrazione tramandata descrive supplizi, catene spezzate e interventi prodigiosi. Sono elementi da leggere nel linguaggio proprio dell’agiografia: esprimono la fiducia nella protezione divina e la convinzione che la violenza non possa dominare la libertà interiore. Non vanno quindi confusi con una cronaca verificabile in ogni particolare. Al centro del racconto rimane la fermezza dei due martiri. La persecuzione avrebbe trovato il suo tragico epilogo lungo la via Salaria, dove, secondo la tradizione riportata anche da Vatican News, Crisanto e Daria furono sepolti vivi. La loro memoria offre ancora oggi un motivo di riflessione. La coerenza si misura nella capacità di dare seguito alle proprie convinzioni, assumendosene la responsabilità. Per il credente, questa fedeltà trova alimento nel Vangelo e si traduce nella cura del prossimo, nella pratica della giustizia e nel rispetto di ogni persona. Anche alle nostre comunità la ricorrenza consegna una domanda: quanto spazio riconosciamo alla coscienza degli altri? Ricordare chi ha subito la persecuzione significa custodire la libertà religiosa e rifiutare ogni imposizione violenta delle idee. Crisanto e Daria restano così, nella memoria cristiana, testimoni di una fede vissuta insieme e custodita fino al sacrificio: un richiamo al coraggio della coerenza, senza odio e senza rinunciare all’amore.

Avvenne oggi:

  • 79: L’eruzione del Vesuvio distrugge e ricopre di cenere e lapilli le città di Pompei, Ercolano e Stabia.
  • 1400: Muore a Londra Geoffrey Chaucer, autore de I racconti di Canterbury.
  • 1854: Si combatte la Battaglia di Balaclava durante la Guerra di Crimea (famosa per la carica della Brigata leggera).
  • 1962: Durante la crisi dei missili di Cuba, l’ambasciatore statunitense Adlai Stevenson mostra alle Nazioni Unite le prove fotografiche delle basi missilistiche sovietiche.
  • 1971: L’Assemblea Generale dell’ONU vota l’ammissione della Repubblica Popolare Cinese e l’espulsione di Taiwan.
  • 1983: Gli Stati Uniti invadono l’isola di Grenada.
  • 1993: Jean Chrétien diventa Primo Ministro del Canada.
  • 2007: Decolla il primo volo commerciale dell’Airbus A380

Ricorrenze e festività

  • World Pasta Day (Giornata Mondiale della Pasta): Istituita nel 1998 a Napoli per celebrare uno dei piatti più amati al mondo