Mancano 151 giorni alla fine dell’anno. Il 2 agosto la Chiesa cattolica celebra la memoria di Santa Maria degli Angeli e rinnova una delle tradizioni spirituali più significative del francescanesimo: il Perdono di Assisi, conosciuto anche come Indulgenza della Porziuncola. Una ricorrenza che, da oltre otto secoli, richiama pellegrini da ogni parte del mondo e invita a riscoprire il valore della riconciliazione, del pentimento e della misericordia. Il cuore di questa celebrazione è la Porziuncola, la piccola chiesa situata oggi all’interno della maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli. Questo luogo, particolarmente caro a San Francesco, fu affidato ai frati dai monaci benedettini del Monte Subasio e divenne uno dei centri della nascente esperienza francescana. Qui il Santo pregava, meditava e pose le basi dell’Ordine dei Frati Minori. Secondo la tradizione francescana, nel luglio del 1216, mentre era raccolto in preghiera nella Porziuncola, San Francesco ebbe una visione di Cristo e della Vergine Maria circondati dagli angeli. In quell’occasione il Poverello d’Assisi espresse un desiderio che racchiudeva tutta la sua concezione del Vangelo: ottenere da Dio un perdono pieno e gratuito per quanti, sinceramente pentiti e confessati, si fossero recati a pregare in quella chiesa. La richiesta colpì per il suo profondo significato spirituale. Francesco non domandò privilegi per sé o per la sua comunità, ma un dono destinato a tutti: la possibilità di sperimentare la misericordia divina come strada di rinascita e di conversione. La tradizione racconta che Cristo lo invitò a rivolgersi al Papa dell’epoca, Onorio III, affinché la Chiesa confermasse quel privilegio spirituale. Il Pontefice accolse la richiesta e concesse l’indulgenza. Alla proposta di ricevere un documento ufficiale che attestasse la concessione, Francesco avrebbe risposto con parole rimaste celebri nella spiritualità francescana, affermando che gli bastava la parola del Papa, confidando che Dio stesso avrebbe reso evidente l’opera della sua misericordia. Fu così che il 2 agosto 1216 venne proclamato il Perdono di Assisi, destinato a rinnovarsi ogni anno. Da allora milioni di fedeli hanno raggiunto la Porziuncola o altre chiese dove è possibile ottenere l’indulgenza secondo le disposizioni stabilite dalla Chiesa, vivendo un percorso di confessione, comunione, preghiera e autentica conversione del cuore. Al di là dell’aspetto religioso, il messaggio del Perdono di Assisi conserva ancora oggi una straordinaria attualità. In un tempo spesso segnato da divisioni, rancori e conflitti, San Francesco continua a ricordare che il perdono non rappresenta un segno di debolezza, ma una forza capace di ricostruire relazioni, restituire dignità alle persone e aprire nuove possibilità di speranza. Il 2 agosto diventa così non soltanto una ricorrenza liturgica, ma anche un invito universale a riscoprire il valore della misericordia, della pace e della fraternità, principi che costituiscono ancora oggi il cuore del messaggio francescano.

Avvenne oggi:
1757 – Il Papa Benedetto XIV pubblica la lettera enciclica “Quam Grave”, sulla celebrazione delle messe e le sanzioni canoniche contro i falsi sacerdoti
1776 – Firma formale della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America.
1870 – Tower Subway, il primo tunnel sotto un fiume, facente parte della metropolitana sotterranea, apre a Londra
1916 – Alle ore 23,00 circa esplode la nave da battaglia Leonardo da Vinci, ancorata nel Mar Piccolo di Taranto.
1934 – Adolf Hitler diventa führer della Germania
1945 – Si chiude la Conferenza di Potsdam
1955 – Viene brevettato il Velcro
1958 – Il boss Michele Navarra viene ucciso dai sicari di Luciano Liggio
1975 – A New Orleans si tiene l’inaugurazione ufficiale del Superdome, con una partita di football americano tra New Orleans Saints e Houston Oilers
1980 – Italia: alle ore 10.25 una bomba esplode alla stazione di Bologna causando 85 morti e 200 feriti
1985 – Il volo Delta Air Lines 191 si schianta in atterraggio all’Aeroporto Internazionale di Dallas-Fort Worth. Muoiono 126 passeggeri e 8 membri di equipaggio
1990 – Kuwait/Iraq: l’Iraq invade il Kuwait, il che porterà alla Guerra del Golfo
1998 – Marco Pantani vince il Tour de France
