Un protagonista della vita politica e sociale del Savuto, con una lunga esperienza da consigliere comunale e operatore nel settore assicurativo, racconta la sua visione sul comprensorio Savuto. Dalle sue parole emerge un’idea chiara: esiste già una grande comunità del Savuto, cresciuta negli anni grazie a scuola, sport, sanità e lavoro. Ma per diventare davvero competitiva, questa realtà ha bisogno di una sola guida politica e amministrativa, capace di dare peso alle esigenze del territorio.Nell’intervista Francesco denuncia i limiti di uno sviluppo frammentato, con esempi concreti come i servizi duplicati, la carenza di infrastrutture, la mancanza di peso politico nelle scelte regionali e nazionali. E indica una via: un’unica città del Savuto, più forte, moderna, digitale, capace di attrarre investimenti e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Non mancate: un’analisi lucida, senza sconti, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
