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Crescere senza bullismo: un impegno per tutti

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Nata nel 2017, questa giornata ci richiama all’importanza di rispettare gli altri e di contrastare gli oppressori in tutto il mondo. Nasce nel 2017 su iniziativa del Miur ed è un’opportunità per affrontare il problema del bullismo, per riflettere su come prevenirlo. Il bullismo è un comportamento violento, fisico o verbale, intenzionale e prolungato nel tempo. Nel 2020, il 68% dei ragazzi ha dichiarato di aver assistito o essere stati vittime di bullismo o cyberbullismo. Negli ultimi anni, il bullismo si è trasformato in cyberbullismo, utilizzando i social e colpendo in tempo reale. Per combattere il bullismo, è fondamentale intervenire: riferire agli insegnanti, incoraggiare le vittime a parlare, coinvolgere adulti e educare sull’argomento. Le giornate dedicate al bullismo servono per aumentare, quindi, la consapevolezza e fornire strumenti per contrastarlo. In Italia il contrasto al bullismo e al cyberbullismo è regolamentato dalla  Legge 29 maggio 2017, n. 71 che si pone “l’obiettivo di contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue  manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti.” La normativa sul bullismo a scuola, aggiornata al 2021, dedicata alla prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, prevede la possibilità di: costituire i “Team Antibullismo e Team per l’Emergenza”nelle scuole

  • stabilire un “protocollo d’intervento per un primo esame dei casi d’emergenza”
  • svolgere attività formative specifiche dedicate a insegnanti e operatori scolastici
  • utilizzare risorse e strumenti dedicati al contrasto del bullismo e del cyberbullismo
  • coinvolgere gli alunni in attività che promuovano la sensibilizzazione e prevenzione del bullismo.

‍ Il bullismo in classe può essere affrontato con azioni sinergiche in grado di impattare sia sul fenomeno quando è in atto, sia per prevenirlo. È fondamentale quindi parlare di bullismo a scuola svolgendo un profondo lavoro di sensibilizzazione. Risulta quindi fondamentale promuovere la conoscenza reciproca fra i ragazzi, favorire la loro autostima, lo sviluppo dell’empatia e insegnare l’apertura e il rispetto verso la diversità.