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Comune Unico: cresce l’interesse

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Cresce all’interno delle comunità locali la cultura sulle fusioni dei Comuni. Sulla spinta di questa nuova presa di coscienza da parte del cittadino e delle comunità, nascono movimenti e si avviano procedure amministrative per disegnare nuovi scenari territoriali e fornire speranze di viluppo a realtà locali che da sole non riuscirebbero ad affrontare le nuove sfide imposte dalle società moderne .
La scelta dell’Unificazione dei Comuni, alla luce di quanto si sta registrando nei mercati, nel campo dell’economia e dell’innovazione tecnologica, non è più una valutazione rimandabile, ma deve essere concretizzata salvaguardando le peculiarità e l’ identità di ogni singola comunità locale che, attraverso l’unificazione dei rispettivi Comuni trarrà nuova linfa per promuovere idee, progetti di ampio respiro, abbattendo costi, migliorando i servizi e attraendo investimenti.
E’ di poco fa la notizia che il Comune di Cosenza ha adottata la delibera giuntale relativa alla proposta per il consiglio comunale dell’Istituzione di un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni di Cosenza e Rende. Medesima delibera verrà adottata dal Comune di Rende.
Un risultato importante che- come affermato dal primo cittadino della città Bruzia Mario Occhiuto, segnerà il futuro di questo territorio. L’iter amministrativo ha tratto nuove energie dai numerosi incontri realizzati in questi ultimi giorni tra il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e il sindaco di Rende Marcello Manna.
La volontà di unire le energie, quindi, si fa strada nel cosentino e si irradia nei vari comprensori. E’ di pochi giorni addietro la notizia dell’avvenuta pubblicazione sul Bollettino regionale della Calabria relativa all’Istituzione del Comune di casali del Mango, fusione dei Comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta.
Un risultato storico che, superando gli atavici confini municipali, mira a migliorare i livelli di efficienza ed efficacia dell’amministrazione pubblica e dei servizi erogati in favore delle comunità nonché ad aumentare il “potere contrattuale” derivante dal processo di unificazione.
Temi che stanno a cuore alla stragrande maggioranza dei cittadini che in forma autonoma e disinteressata stanno promuovendo diverse iniziative sui rispettivi territori, finalizzate a velocizzare il processo di unificazione avviato da tempo. In quest’ottica si annoverano i percorsi tracciati dal Comitato Civico, costituito qualche mese addietro a Rogliano, promosso dal giornalista Luigi Michele Perri e guidato da monsignor Vincenzo Filice. L’idea della Città Parco del Futuro si sviluppa intorno al progetto Rostema, che affonda le radici nella storia e nella migliore letteratura degli ultimi decenni. Dagli organi gestionali dei Comuni ricadenti nella zona di Piano Lago, si attendono atti amministrativi concreti che intercettino le nuove istanze che provengono dalle rispettive comunità e territori limitrofi, unificati nei fatti ma ancora separati a livello gestionale.