Agevolazioni su analisi, esami e visite specialistiche per gli associati. La convenzione interessa le sedi di Santo Stefano di Rogliano e Spezzano della Sila, rafforzando l’attenzione verso le comunità del Savuto e della Presila.
di Redazione
Prendersi cura di chi lavora la terra significa riconoscere il contributo che l’agricoltura offre alla vita delle comunità. Un contributo che riguarda l’economia, ma anche la tutela del paesaggio, la continuità delle tradizioni e la presenza quotidiana nei territori rurali. In questa prospettiva si inserisce la convenzione tra Coldiretti Calabria e il Centro medico polispecialistico Unilab, che prevede condizioni agevolate per l’accesso degli associati a prestazioni di prevenzione, diagnosi e cura. L’intesa assume un particolare significato per il Savuto e la Presila, dove le imprese agricole rappresentano una componente importante del tessuto produttivo e sociale. Sostenere la salute di chi opera in questo settore significa dedicare attenzione alle persone che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a mantenere vivi paesi e campagne. La convenzione riconosce agli associati Coldiretti uno sconto del 15 per cento sulle analisi cliniche e sugli esami strumentali e del 10 per cento sulle visite specialistiche. Le agevolazioni sono disponibili in entrambe le sedi Unilab: Santo Stefano di Rogliano e Spezzano della Sila. Per usufruirne occorre presentare in accettazione la tessera Coldiretti in corso di validità oppure un documento che attesti l’iscrizione. La scontistica non è cumulabile con altre promozioni. Il valore dell’iniziativa va letto anche nella relazione tra salute e territorio. Nelle comunità rurali, il tempo dedicato alla prevenzione può confrontarsi con ritmi di lavoro impegnativi e con la necessità di conciliare attività produttiva e vita familiare. Rendere economicamente più accessibili alcune prestazioni può rappresentare un sostegno concreto all’attenzione verso il proprio benessere. Da un lato, dunque, un’organizzazione impegnata nella rappresentanza delle imprese agricole e nella valorizzazione delle produzioni locali; dall’altro, una struttura sanitaria presente nei due comprensori. L’accordo mette in relazione queste realtà intorno a un obiettivo condiviso: offrire un’opportunità di cura alle persone che lavorano e vivono nel territorio. Per il Savuto e la Presila, la convenzione costituisce così un’occasione per ribadire che lo sviluppo delle comunità passa anche dalla qualità della vita e dall’attenzione alla salute dei loro abitanti. Per informazioni sulle prestazioni e sulle modalità di applicazione della convenzione: www.centrounilab.it, telefono 0984 1454824 oppure 348 5788060, email info@centrounilab.it.
