IL Savuto sfila: con stile, fantasia e qualche ruota mancante
Quest’anno il Carnevale non chiede permessi al traffico né teme la pioggia: ha trovato parcheggio fisso sulle strade più affollate di tutte, quelle del web. L’idea – dichiaratamente mascherata da ironia – è della testata giornalistica L’Eco della Valle, che ha deciso di ideare e lanciare una sfilata di carri allegorici interamente digitale.
Niente carri trainati, ma immagini; niente trombette, ma scritte simboliche; niente folla in piazza, ma una platea online che non conosce orari di chiusura. Perché, diciamolo senza maschere: le nostre strade paesane oggi fanno più silenzio che confusione, mentre quelle digitali brulicano di presenze, commenti, like e improvvise competenze universali.
E allora il Carnevale cambia percorso. Se la vita sociale si è spostata sullo schermo, la festa la segue. I carri allegorici virtuali sfilano così tra post e condivisioni, portando con sé satira leggera, osservazioni pungenti e quel sorriso obliquo che da sempre accompagna il Carnevale quando decide di dire la verità fingendo di scherzare. L’iniziativa de L’Eco della Valle è anche un modo per farsi sentire: per ricordare che, nonostante il vuoto crescente di relazioni, negozi e incontri dal vivo, una comunità può ancora riconoscersi, anche se mascherata da immagine o slogan. Un Carnevale senza coriandoli per terra, ma con qualche idea lanciata in aria.
La sfilata è aperta a tutti. Non serve il costume, basta uno sguardo curioso e un minimo di autoironia. Perché, alla fine, il Carnevale resta Carnevale: cambia la strada, ma non la voglia di ridere del presente per provare a capirlo un po’ meglio.(La Redazione)

Rappresentazione simbolica e satirica, non riferita a persone reali.