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Calabria, perla del Mediterraneo: tra biodiversità e borghi incantati

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In occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2025, riscopriamo la Calabria e altri affascinanti borghi costieri italiani che raccontano la storia, la bellezza e l’identità del Mare Nostrum.

Ogni anno, l’8 luglio, esattamente a un mese dalla Giornata Mondiale degli Oceani, si celebra la Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo: un’occasione importante per riflettere sul valore ambientale, culturale e storico di questo mare unico al mondo e per incoraggiare azioni condivise di tutela e cooperazione tra i Paesi che vi si affacciano. La Giornata è stata istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide e opportunità legate alla regione mediterranea, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, alla conservazione della biodiversità, alla giustizia climatica e al dialogo interculturale. Un’occasione, dunque, per riconoscere e difendere un patrimonio naturale e umano fragile ma vitale. Quest’anno, molteplici iniziative arricchiscono il calendario degli eventi. A Roma, Tra le iniziative più concrete, il Progetto MER del PNRR, coordinato da ISPRA, si propone di mappare, proteggere e ripristinare gli habitat marini italiani entro il 2026, rimuovendo reti da pesca abbandonate e ripulendo i fondali, per ridare nuova vita agli ecosistemi costieri.

Calabria: perla mediterranea di biodiversità e cultura

Nel cuore del Mediterraneo, la Calabria rappresenta una delle espressioni più autentiche e affascinanti di questo mare millenario. Bagnata dal Tirreno e dallo Ionio, la regione si distingue per la sua ricchezza naturalistica, culturale e paesaggistica. Qui la biodiversità non è solo una caratteristica ambientale, ma una vera e propria identità collettiva: dalle acque limpide che accarezzano le coste, ai monti che si specchiano nel mare, fino ai borghi che sembrano sospesi tra cielo e terra. Borghi come Scilla, con il suo suggestivo quartiere Chianalea, o Tropea, celebre per la rupe spettacolare e le spiagge cristalline, testimoniano un rapporto profondo e rispettoso tra l’uomo e il mare. Ma anche località come Gerace, Stilo, Pizzo, Roccella Ionica e tanti altri centri storici calabresi offrono scorci di incomparabile bellezza, dove la tradizione marinara si intreccia con quella religiosa, gastronomica e architettonica. La Calabria non è solo geografia: è memoria, resilienza e futuro. Celebrare il Mediterraneo significa anche riconoscere il ruolo delle sue comunità, e quelle calabresi, con la loro storia, il loro spirito ospitale e il loro impegno nella tutela dell’ambiente, sono protagoniste esemplari.

Perché è importante la Giornata del Mar Mediterraneo

Questa giornata rappresenta:

Un’occasione di sensibilizzazione: contro l’inquinamento da plastica e microinquinanti, la perdita di biodiversità e gli effetti del cambiamento climatico nel Mediterraneo; Un momento di mobilitazione: con eventi pubblici, conferenze, concerti, mostre e contributi scientifici; Un invito all’azione: per proteggere un mare che non è solo risorsa economica, ma anche patrimonio identitario, culturale e simbolo di pace tra i popoli.