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Bollo auto, in Calabria oltre 806 mila potenziali beneficiari dell’esenzione

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Dal 2027 la misura riguarderà il primo veicolo intestato a una persona fisica, senza limiti Isee. Ammesse automobili fino a 80 kW e motocicli. Per molti calabresi, soprattutto nelle aree interne, l’auto rappresenta uno strumento indispensabile di mobilità

Sono oltre 806 mila i cittadini calabresi potenzialmente interessati dall’esenzione dal bollo prevista dal provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri. La misura, destinata a entrare in vigore nel 2027, riguarda il primo veicolo posseduto da una persona fisica e non prevede limiti collegati all’Isee. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Calabria sono 806.014 le persone fisiche proprietarie di almeno un’automobile o di un motociclo rientrante nei requisiti stabiliti. Per le autovetture, la potenza non dovrà superare gli 80 kilowatt, equivalenti a circa 109 cavalli. Il parco veicoli potenzialmente coinvolto è particolarmente consistente: sul territorio regionale risultano 1.044.406 automobili e 189.318 motocicli compresi entro la soglia indicata. Complessivamente si tratta di 1.233.724 mezzi, anche se l’agevolazione potrà essere riconosciuta soltanto per un veicolo intestato a ciascun beneficiario. L’intervento potrebbe produrre effetti significativi in una regione nella quale la mobilità privata continua a rappresentare una necessità quotidiana. In numerosi territori calabresi, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne come il Savuto-Reventino, la limitata disponibilità dei collegamenti pubblici rende infatti indispensabile l’utilizzo dell’automobile per raggiungere il luogo di lavoro, le scuole, gli ospedali, gli uffici e i principali centri nei quali sono concentrati i servizi.

L’esenzione assume, pertanto, un rilievo che va oltre il semplice risparmio fiscale. Per molte famiglie il possesso di un veicolo non costituisce una scelta di comodità, ma una condizione necessaria per mantenere i rapporti con il territorio e affrontare gli spostamenti essenziali. Il beneficio potrà alleggerire, almeno in parte, le spese sostenute annualmente per la gestione dell’auto o della moto. Il Ministero ha precisato che l’agevolazione riguarderà il 2027. Il Governo ha manifestato l’intenzione di renderla successivamente strutturale, ma questo ulteriore passaggio dovrà essere tradotto in una specifica disposizione normativa. È quindi opportuno distinguere tra l’esenzione già prevista per il 2027 e il proposito politico di confermarla anche negli anni seguenti. Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione per il provvedimento, indicando come obiettivo futuro anche l’innalzamento della soglia attualmente fissata a 80 kW. Per conoscere nel dettaglio le modalità applicative, i veicoli ammessi e gli eventuali adempimenti richiesti ai proprietari sarà comunque necessario attendere le disposizioni attuative. La potenza dell’automobile, espressa in kilowatt, può essere verificata sulla carta di circolazione, alla voce P.2.