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Azalea della Ricerca, a Rogliano torna il fiore della solidarietà

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Domenica 10 maggio, in occasione della Festa della Mamma, i volontari AIRC in piazza. Carmelo Altomare: “Il futuro della ricerca è anche nelle nostre mani”


Domenica 10 maggio, in occasione della Festa della Mamma, i volontari AIRC in piazza per sostenere la ricerca contro i tumori femminili Anche quest’anno Rogliano si unisce alla grande mobilitazione nazionale promossa dall’AIRC, riportando nelle piazze un simbolo che da oltre quarant’anni rappresenta speranza e impegno concreto: l’Azalea della Ricerca. Domenica 10 maggio migliaia di volontari saranno presenti in circa 3.900 piazze italiane per distribuire la tradizionale piantina, a fronte di un contributo minimo di 18 euro. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che unisce l’omaggio alle mamme al sostegno della ricerca oncologica.

A Rogliano, la delegazione locale dell’AIRC sarà presente nei consueti punti di distribuzione: Cuti e Piazza Buffone, luoghi ormai riconosciuti come punti di riferimento per la solidarietà cittadina. L’iniziativa, nata nel 1984, ha contribuito negli anni a finanziare studi fondamentali nella lotta contro i tumori che colpiscono le donne, sostenendo medici e ricercatori impegnati quotidianamente nel miglioramento delle cure e nella scoperta di nuove terapie. A chi aderirà alla raccolta fondi sarà consegnato, insieme all’azalea, un biglietto di auguri personalizzabile e una pubblicazione informativa con testimonianze e aggiornamenti sul progresso scientifico. I numeri confermano l’urgenza di continuare su questa strada: nel 2025, in Italia, sono state stimate circa 179.800 nuove diagnosi di tumore nelle donne, con un’incidenza che riguarda una donna su tre nel corso della vita. Tuttavia, grazie ai progressi della ricerca – diagnosi più precoci, interventi meno invasivi e terapie sempre più mirate – oggi due donne su tre sono vive a cinque anni dalla diagnosi. Risultati incoraggianti, resi possibili anche dal contributo costante dei cittadini. L’Azalea della Ricerca si conferma così non solo un fiore, ma un segno tangibile di partecipazione collettiva: un invito a guardare al futuro con fiducia, nella consapevolezza che ogni gesto può fare la differenza. Come sottolineato dal responsabile della delegazione AIRC di Rogliano, Carmine Altomare, il messaggio resta chiaro: il futuro della ricerca è nelle mani di tutti.