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Attaccata duramente la Sindaca di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti per l’ordine impartito di abbattere il patrimonio arboreo e paesaggistico, costituito da 12 maestose piante dimoranti nella Villa Comunale

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Indignazione  per l’abbattimento di ben dodici piante di  Cedrus Atlantica  della Villa comunale di Santo Stefano di Rogliano.  Attaccata duramente la Sindaca, Lucia Nicoletti per l’ordine impartito ad una Ditta privata di procedere all’abbattimento del prezioso patrimonio arboreo e paesaggistico. Le riprese video,  le dirette fb che circolano in rete  sull’abbattimento dei  “dodici Giganti Buoni”,  giacenti su quel  suolo che hanno sempre protetto, hanno  prodotto forte rabbia tra i cittadini residenti e non. Il filmato, realizzato sul posto dopo qualche ora della distruzione del meraviglioso viale alberato, da parte dei consiglieri comunali di ” Comune in Comune” è stato visionato da migliaia di visitatori  la stragrande dei quali ha espresso commenti di  ferma condanna per la “scelta scellerata” effettuata dal Comune in un periodo di estrema fragilità per la salute del cittadino che sollecita sempre piú le istituzioni locali ad un maggiore rispetto e tutela dell’ ambiente, degli habitat naturali e  della biodiversità.  

Profonda amarezza e indignazione sono i sentimenti che emergono dai commenti espressi sui social  di fronte alle immagini riprese  in diretta  sull’ incredibile e assurdo abbattimento delle  maestose piante ornamentali  dimoranti da una cinquantina di anni nella Villa Aversa del Comune di Santo Stefano di Rogliano (CS),  vistosamente sane,  ben radicate al suolo e completamente  innocue per la incolumità del cittadino.

Forte irritazione e disapprovazione da parte delle coscienze civili nei riguardi di un’ordinanza sindacale, emessa alla chetichella, resa esecutiva a fine settimana sotto lo  sguardo  attonito e incredulo di alcuni giovani che, proprio qualche giorno prima avevano   espresso  l’importanza  etica ed educativa, racchiusa nella Giornata  Internazionale sulla Foresta, istituita dall’ONUe  celebrata il 21 marzo scorso.

Le  dodici piante, appartenenti alla specie Cedrus Atlantica, tutte stabili, sane, ben radicate   rappresentavano un patrimonio arboreo pubblico di inestimabile  valore ambientale e paesaggistico che andava  tutelato, curato e amato. Le dodici piante di Cedrus Atlantica, insieme alle altre piante di nocciole, anch’esse in condizioni di stabilità strutturale, poste nelle vicinanze e  abbattute  qualche giorno prima, costituivano una fonte di salute e di benessere per tutta la comunità.

La Sindaca, Lucia Nicoletti, è stata  aspramente attaccata per la scelta effettuata, in  piena autonomia, senza  sentire la cittadinanze, senza consultare  le associazioni e senza ascoltare  il Consiglio comunale, massima espressione elettiva democratica del paese . La Sindaca Lucia Nicoletti  è  responsabile di aver ordinato l’abbattimento del patrimonio arboreo in questione, ritenuto  una ricchezza insostituibile sul piano paesaggistico  e  sul mantenimento della biodiversità, affidando ad una ditta privata locale il compito di attuare l’ordinanza   venerdì scorso.  Di questo ” misfatto”, sostengono i consiglieri dell’opposizione, la sindaca ,  dovrà rendere conto al consiglio comunale: tutti  gli eletti  dovranno assumersi le proprie responsabilità e determinarsi in merito. La vicenda è di una tale gravità che merita di essere posta al centro del dibattito consiliare. ( francogarofalo1@gmail.com)