Due importanti provvedimenti sono stati approvati dal Consiglio Regionale della Calabria, segnando un passo decisivo verso il rafforzamento del sistema educativo e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Si tratta della Legge sull’”Unità di Pedagogia Scolastica per lo sviluppo della comunità educante” e della Mozione per il riconoscimento e la promozione della figura di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro. A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pietro Molinaro, proponente e primo firmatario di entrambe le iniziative.
Unità di Pedagogia Scolastica: una risposta concreta alle fragilità educative
«Con questa legge – dichiara Molinaro – la Calabria compie un importante atto di responsabilità politica e di lungimiranza». L’istituzione dell’Unità di Pedagogia Scolastica nelle scuole calabresi consentirà l’inserimento stabile di figure professionali come pedagogisti ed educatori socio-pedagogici, risorse fondamentali per affrontare temi delicati come la povertà educativa, la dispersione scolastica e il disagio giovanile.

«Finalmente – aggiunge Molinaro – la pedagogia scolastica trova pieno riconoscimento come strumento di crescita culturale, sociale ed educativa, in stretto rapporto con le famiglie». La legge si propone di garantire un’istruzione inclusiva e paritaria, rendendo concreto il diritto all’educazione per tutti gli studenti calabresi, trasformando l’istruzione da privilegio a diritto universale. «Oggi – sottolinea il consigliere – non celebriamo solo un voto favorevole, ma una visione di crescita e progresso per le nuove generazioni».
Mozione Cassiodoro: un ambasciatore culturale per la Calabria
Accanto al provvedimento educativo, il Consiglio Regionale ha approvato anche la mozione per la valorizzazione della figura di Cassiodoro, illustre intellettuale del VI secolo, fondatore del monasterium vivariense a Scolacium. Un atto che assume un alto valore simbolico, culturale e strategico. La mozione prevede azioni concrete: il sostegno all’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, l’inserimento del Vivarium Project tra i progetti strategici regionali, la promozione di itinerari turistici, religiosi e scolastici cassiodorei, e la creazione di un marchio di qualità “Cassiodoro” per i prodotti tipici calabresi. Particolare rilievo ha assunto il recente gemellaggio enogastronomico tra Squillace e Marano Valpolicella, ispirato proprio agli scritti di Cassiodoro, considerato antesignano del Recioto, da cui deriva il celebre Amarone. «Vogliamo che Cassiodoro diventi un simbolo identitario della Calabria – afferma Molinaro – e un ambasciatore culturale capace di unire spiritualità, turismo, agricoltura e innovazione». La sua figura, oggi al centro di un processo di beatificazione, rappresenta un’opportunità per proiettare la Calabria nel panorama nazionale e internazionale, attraverso un modello di sviluppo sostenibile fondato su radici storiche e visione futura. Molinaro conclude ringraziando il Consiglio Regionale e tutti i consiglieri che hanno sostenuto i provvedimenti: «Non è solo il voto favorevole che conta, ma la capacità di esprimere una visione condivisa di crescita, sviluppo e identità».